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%%(display:none)
{{{
WikiUp
}}}
/%
[{TableOfContents }]\\
!!! INTRODUZIONE\\
\\
L'iva per cassa è un regime iva attraverso il quale l'iva a credito/debito di un documento diviene esigibile solo nel momento in cui relativo documento viene saldato.\\
\\
Tale regime è alternativo rispetto al regime ad esigibilità immediata (corrispondente all'unico regime di cui la quasi totalità delle aziende può avvalersi), per il quale l'iva diventa esigibile in concomitanza con l'emissione/registrazione del documento.\\
\\
Il regime dell'iva per cassa (cui sinonimi sono iva in sospensione, iva ad esigibilità differita) è regolamentata da due differenti leggi, ognuna delle quali presenta differenti condizioni di accesso:\\
* Art. 6, D.P.R. 633/1972\\
* Art. 32-bis, D.L. 83/2012\\
\\
I soggetti che hanno i requisiti per accedere all'iva per cassa tramite i limiti definiti dal primo articolo sono molto limitati, in questa sede vengono citati per esempio alcuni soggetti della PA (Pubblica Amministrazione). Ciononostante può succedere di avere a che fare con tali soggetti e nel qual caso è necessario che l'azienda applichi il regime per cassa ai singoli documenti che l'azienda produce nei confronti di tali soggetti.\\
\\
Viceversa ai requisiti necessari per accedere al secondo regime possono corrispondere la quasi totalità delle aziende che hanno un volume d'affari inferiore ai 2.000.000 di euro.\\
Qualora si avesse opportunità di accedere a tale regime, a tutti i documenti emessi/ricevuti (salvo le eccezioni che saranno riportate a seguire) sarà possibile applicare il regime per cassa.\\
\\
!!! ATTIVAZIONE\\
\\
Prima dell'attivazione va fatta innanzitutto questa considerazione: con l'iva per cassa, assume particolare importanza la stampa definitiva della liquidazione iva.\\
E' solo tramite questa elaborazione che: viene calcolata l'iva di competenza del periodo e vengono consolidati i movimenti di incasso/pagamento che giustificano la liquidazione.\\
Viceversa, se non fosse stampata in maniera definitiva la liquidazione:\\
* Le interrogazioni dell'iva non sarebbero congruenti rispetto al criterio della competenza iva.\\
* Le registrazioni di incasso/pagamento collegate rimarrebbero soggette a variazione, le quali potrebbero poi rendere incongruenti i dati espressi in fase di liquidazione.\\
* Le liquidazioni riporterebbero continuamente i dati del mese precedente.\\
Diviene quindi OBBLIGATORIO elaborare ogni liquidazione in modo definitivo.\\
\\
Parallelamente diviene obbligatorio annullare una liquidazione esclusivamente tramite la specifica elaborazione di riallineamento e NON tramite modifica manuale dell'elemento *IL della tabella B£4.\\
Le prime azioni da fare quindi sono:\\
* Chiarire questo aspetto con le persone interessate.\\
* Se non lo è già, aggiornare il consolidamento della data liquidazione IVA all'ultima elaborazione effettivamente compiuta.\\
\\
Detto questo, l'indicazione di base della presenza di regime dell'iva per cassa va specificato a livello di anagrafica.\\
\\
Per i clienti che sono in regime per cassa in base dell'art. 6, D.P.R. 633/1972 è necessario darne esatta indicazione nell'anagrafica enti al campo "Iva per Cassa".\\
\\
Per le aziende invece che accedono al regime per cassa in base all'art. 32-bis, D.L. 83/2012 è necessario darne esatta indicazione nei parametri fissi azienda, sotto il titolo iva, nel campo "Regime Iva per Cassa Azienda".\\
Per l'attivazione sarà necessario specificare all'interno dei parametri fissi il termine temporale per il quale tale regime sarà attivo tramite l'indicazione:\\
* Del valore "1" fisso per indicare che nel lasso temporale indicato, sarà attivo il regime per cassa.\\
* Di una data iniziale ed una data finale. Se la data finale è sconosciuta, è possibile indicare la data 31/12/9999.\\
%%quote
Richiamo Parametri Azienda
CALL C£CR01G PARM('£CA')
/%
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\\
Successivamente va fatta questa considerazione: nella gestione specificata di seguito viene evidenziato come accedere alle interrogazioni/elaborazioni che permetteranno di tenere sotto controllo e gestire in modo opportuno la liquidazione IVA che diverrà a mano a mano esigibile. E' però possibile, tramite una semplice impostazione decidere di far confluire in un (o a scelta più) conto specifico i soli movimenti iva che sono in regime per cassa.\\
In questo modo il mastrino del conto mi darà rapidamente l'informazione dell'iva per cassa che va ancora liquidata.\\
Per ottenere questo vanno codificati gli elementi della C5U aventi codici IVAAK/IVAVK.\\
Per entrambi è previsto di poter apporre come desinenza un codice assoggettamento, qualora,\\
per alcuni casi si voglia ulteriormente specializzare il conto.\\
\\
\\
Operate tutte queste azioni va attivato il parametro azienda "Gestione Iva per Cassa", solo dopo aver attivato questo parametro tutte le precedenti impostazioni diverranno effettive.\\
Va sottolineato che questo parametro va attivato anche qualora si abbiano solo casistiche di clienti in regime di iva per cassa per Art. 6, D.P.R. 633/1972.\\
%%quote
Richiamo Parametri Azienda
CALL C£CR01G PARM('£CA')
/%
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\\
Qualora contabilmente nel mese di attivazione siano già state registrate delle fatture, una volta inseriti i succitati parametri, sarà necessario eseguire un programma di riallineamento al fine di poter gestire in modo corretto i documenti passivi cui si dovrà applicare il regime per cassa. Questo si può ottenere richiamando il pgm di utilità riportato a seguire:\\
%%quote
Esecuzione Allineamento Regime IVA su Registrazioni Contabili >>
CALL C5UT58A
/%
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\\
Quando un'azienda è in regime di iva per cassa, tutte le fatture ricevute/emesse dall'azienda rientreranno in tale regime ad esclusione delle eccezioni previste dalla normativa:\\
* Le operazioni effettuate nell'ambito di regimi speciali per la determinazione dell'imposta.\\
* Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di soggetti senza P.I.\\
* Le operazioni effettuate verso soggetti che assolvono all'imposta mediante reverse charge.\\
* Sull'acquisto di beni o servizi con assoggettamento reverse charge.\\
* Sugli acquisti intracomunitari di beni (si è assunto che anche i servizi seguono lo stesso trattamento dei beni).\\
* Sulle importazioni di beni.\\
* Sull'estrazione di beni dai depositi iva.\\
\\
Le eccezioni gestite automaticamente dal sistema sono le seguenti:\\
* Cliente senza P.I. in anagrafica.\\
* Assoggettamento IVA intracomunitario su un acquisto.\\
* Assoggettamento IVA reverse charge con il relativo flag nella tabella IVA.\\
\\
Tutte le altre eccezioni vanno applicate tramite l'apposizione manuale, indicando l'esclusione dell'assoggettamento IVA (utilizzando l'apposito flag in tabella IVA) o dell'anagrafica del cliente/fornitore attraverso il campo "Iva per cassa" (inserendo il valore "N").\\
\\
Vedi ASSOGGETTAMENTO IVA (ST-IVA)\\
\\
!!! USCITA DAL REGIME\\
Le aziende che sono passate all'iva per cassa per effetto dell'articolo art. 32-bis, D.L. 83/2012, potranno uscire dal regime volontariamente, o obbligatoriamente, qualora anche in corso d'anno superino il volume d'affari dei 2.000.000 di euro.\\
\\
Il controllo del volume d'affari, va operato nel modo che si ritiene opportuno, possibilmente prima di ogni liquidazione IVA. Il momento più opportuno sarebbe a completamento della contabilizzazione attiva di fine mese. E' un controllo che deve essere fatto manualmente attraverso le funzioni di analisi fatturato già disponibili.\\
E' importante verificare tale aspetto ad ogni liquidazione, in quanto, per il periodo coincidente a quello di superamento del limite, vige l'obbligo di liquidazione di tutta l'iva a credito/debito maturata nell'ambito del regime per cassa.\\
\\
Qualora, per una ragione o per l'altra, si esca dal regime per cassa risulta necessario operare nel modo seguente:\\
* Modificare i parametri azienda, indicando correttamente come data finale la data coincidente alla fine dell'ultimo periodo in cui il regime risulta essere ancora attivo.\\
* Eseguire il pgm di riallineamento dei riferimenti di regime (lo stesso citato nella fase di attivazione) al fine di adeguare correttamente i documenti già registrati, solo nel caso in cui siano state già registrate fatture nel periodo successivo all'uscita da tale regime.\\
\\
NOTA BENE:\\
- il succitato programma può essere eseguito senza particolari considerazioni per il ciclo passivo.\\
- nel caso del ciclo attivo, invece, si dovrà valutare caso per caso, prima di lanciare il riallineamento su fatture già emesse con dicitura "iva per cassa".\\
\\
%%quote
Esecuzione Allineamento Regime IVA su Registazioni Contabili >>
CALL C5UT58A
/%
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\\
!!! DICITURA IN STAMPA FATTURA\\
\\
Per le aziende in regime d'iva per cassa è necessario applicare sulle fatture emesse la relativa dicitura:\\
__* "Iva per Cassa, i sensi dell'art. 32-bis, D.L. 83/2012" __\\
\\
Tale indicazione vale per le sole fatture che sono effettivamente emesse in regime iva per cassa.\\
Per apporre quindi questa dicitura correttamente, nel pgm standard di stampa fatture di Smeup è prevista l'esecuzione del controllo preciso tramite una routine £C60 (si può appunto vedere il sorgente standard del pgm V5FA01S per riprenderne le logiche ed applicarle nel proprio pgm di stampa fatture personalizzato).\\
\\
NOTA BENE: se il documento è emesso secondo la disposizione dell'Art. 6 D.P.R. 633/1972, la dicitura di cui sopra non è obbligatoria.\\
\\
!!! STAMPA DEI REGISTRI IVA\\
\\
Nella stampa dei registri iva, la presenza di registrazioni in regime di iva per cassa, avrà i seguenti effetti:\\
* I documenti in regime per cassa registrati nel periodo saranno normalmente riportati sul registro di riferimento in base alla data di registrazione del movimento, ma nel campo "Data Competenza" (da intendersi come Data Competenza IVA) sarà riportata invece che la data competenza IVA, la dicitura fissa "per Cassa".\\
* Per ogni registro, in presenza di documenti la cui iva è divenuta esigibile nel periodo di elaborazione, verrà prodotta una stampa aggiuntiva in cui saranno riportati nel dettaglio i riferimenti di tali operazioni.\\
* Nel solo registro riepilogativo (che si basa sul criterio della competenza iva) saranno inclusi tutti i movimenti in regime per cassa, la cui iva è divenuta esigibile nel periodo, mentre viceversa saranno esclusi tutti i movimenti in regime per cassa registrati nel periodo, la cui iva non è divenuta esigibile nel periodo stesso.\\
\\
!!! LIQUIDAZIONE\\
\\
In fase di liquidazione verrà determinata l'iva divenuta esigibile nel periodo in esame. Si ricorda che l'esigibilità di un documento in regime per cassa può scattare per i seguenti motivi:\\
* E' stato effettuato un incasso/pagamento sul documento (se parziale, allo stesso modo l'iva sarà esigibile per la quota in proporzione). In merito al momento di determinazione dell'incasso/pagamento vengono fatte queste considerazioni:\\
** Se la natura del movimento è quella di un effetto, un effetto viene considerato incassato/pagatoin base alla data di scadenza dell'effetto. Per ragioni prudenziali, non viene volutamente fatta alcuna considerazione in relazione al rischio.\\
** Se un credito viene ceduto, allo stesso modo, verrà sempre considerato incassato/pagato in base alla sua data di scadenza.\\
** Per tutto il resto la data che viene presa in considerazione è la data di registrazione del movimento. Non viene fatta alcuna considerazione sulla data di valuta.\\
* Solo se il regime non è dovuto all'art. 6, D.P.R. 633/1972 e solo se in anagrafica non è stato indicato che il soggetto è sottoposto a procedure concorsuali, per effetto della decorrenza di un anno dalla data dell'operazione diventa esigibile.\\
* Per uscita da parte dell'azienda dal regime (si noti che in questo caso è fondamentale la corretta indicazione del limite temporale del regime nei parametri azienda, in quanto tutto il residuo diventa esigibile nell'ultimo mese di validità del regime).\\
\\
Si sottolinea in merito al momento in cui un incasso/pagamento diventa rilevante ai fini della liquidazione dell'iva per cassa, con la circolare 1/E del 15/02/2013 dell'agenzia delle entrate è stato chiarito che la data da prendere in considerazione dovrebbe sempre essere la data disponibilità bancaria. In smeup è stata però fatta a priori una forzatura considerando le date sopracitate, piuttosto che la data valuta bancaria, essendo che questa non è sempre precisamente identificata e per il fatto che basarsi su di essa potrebbe cmq rendere difficoltosi gli eventuali controlli di correttezza/quadratura.\\
\\
Nella liquidazione iva quindi, la presenza di registrazioni in regime d'iva per cassa, avrà i seguenti effetti:\\
* In aggiunta alla stampa della liquidazione, saranno prodotte (solo in presenza di movimenti per cassa divenuti esigibili nel periodo) due ulteriori stampe che documenteranno nel dettaglio i movimenti e le ragioni per cui tali movimenti sono divenuti esigibili. Le stampe sono due,\\
in quanto sono suddivise fra acquisti/vendite.\\
* Nei saldi, saranno inclusi, tutti i movimenti in regime per cassa, la cui iva è divenuta esigibile nel periodo, mentre viceversa saranno esclusi tutti i movimenti in regime per cassa registrati nel periodo, la cui iva non è divenuta esigibile nel periodo stesso.\\
* In tale contesto diventa inoltre opportuno far eseguire sempre l'elaborazione relativa alla giroconto della liquidazione. Tramite essa è infatti, poter reperire in modo preciso i conti che erano stati utilizzati nei movimenti originali di registrazione dell'iva divenuta esigibile in liquidazione. Viceversa tutte queste considerazioni andranno fatte manualmente.\\
\\
__NOTA BENE: E' FONDAMENTALE ESEGUIRE PER OGNI PERIODO DI LIQUIDAZIONE L'ELABORAZIONE DELLA STESSA IN MODALITA' DEFINITIVA.__\\
\\
Quando l'elaborazione, viene infatti, eseguita in questa modalità, oltre al fatto di consolidare i dati sui quali la liquidazione viene costruita, vengono create delle registrazioni "non contabili" nelle quali vengono memorizzate nel dettaglio le quote iva che sono divenute esigibili.\\
Solo tramite, questi movimenti possono poi essere eseguite in modo corretto le interrogazioni/elaborazioni iva che ragionano secondo la competenza.\\
\\
\\
Verrà creata una registrazione per ognuno dei documenti divenuti esigibili, riportandone i rispettivi riferimenti.\\
I generati non saranno modificabili/cancellabili manualmente e potranno essere cancellati solo tramite la procedura di reinizializzazione del consolidamento IVA.\\
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I movimenti generati in questo modo saranno omessi da tutte le elaborazioni fiscali ed iva ad eccezione delle elaborazioni in cui va considerata la competenza iva.\\
I movimenti in questione sono riconoscibili per queste caratteristiche:\\
* Testata registrazione:\\
** Flag 01 - Pertinenza - Valorizzato a " " (Non rilevante)\\
** Flag 02 - Condizione - Valorizzato a " " (Non rilevante)\\
** Flag 20 - Registrazione Automatica - Valorizzato a "I" (Iva per Cassa Esigibile)\\
** Flag 25 - Iva per Cassa - Valorizzato a "0" (Iva per Cassa Divenuta Esigibile)\\
* Riga di registrazione:\\
** Flag 01 - Pertinenza - Valorizzato a " " (Non rilevante)\\
** Flag 02 - Condizione - Valorizzato a " " (Non rilevante)\\
** Flag 19 - Movimento Contabile - Valorizzato a " " (Non rilevante)\\
** Flag 20 - Movimento Iva - Valorizzato a " " (Non rilevante)\\
** Flag 25 - Iva per Cassa - Valorizzato con il codice corrispondente alla motivazione della divenuta esigibilità.\\
\\
Per poter invece eseguire il giroconto della liquidazione va compilato l'elemento della C5U IVAGC.\\
E' sufficiente che qui vada imputato un tipo registrazione di contabilità generale.\\
\\
Vedi Giroconto liquidazione (TAC5U01-IVAGC)\\
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!!! FUNZIONI DI INTERROGAZIONI/ANALISI\\
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Oltre a quanto già disponibile per l'analisi della liquidazione e della stampa registri iva, sono a disposizione alcune altre interrogazioni di analisi. Queste possono essere suddivise in due macro-categorie:\\
* le interrogazioni che sono volte ad analizzare la situazione dei documenti in regime di iva per cassa\\
* le interrogazioni che sono volte ad analizzare tutte le operazioni iva dell'azienda.\\
\\
Le interrogazioni della prima categoria elaborano i dati in questi due differenti modi:\\
* se il periodo è precedente all'ultima liquidazione definitiva, i dati vengono reperiti sempre dalle registrazioni automatiche prodotte dall'elaborazione delle liquidazioni.\\
* Viceversa, elaborando un periodo ancora da consolidare i dati vengono elaborati dinamicamente controllando al momento l'esigibilità delle operazioni\\
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Le interrogazioni della seconda categoria elaborano i dati in questi due altri differenti modi:\\
* possono essere elaborazioni che escludono a prescindere il criterio della cassa (perchè tale è funzionalità dell'elaborazione - es. movimenti iva registrati in un periodo)\\
* possono essere elaborazioni che devono includere il criterio della competenza iva (es. interrogazione del dettaglio dei movimenti che sono stati liquidati in un certo periodo).\\
In questo caso è importante notare che tali interrogazioni includono i movimenti di competenza per cassa, solo qualora il periodo in analisi sia stato liquidato in modo definitivo. Viceversa tali elementi sono del tutto mancanti.\\
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!!! CICLO DI ELABORAZIONE\\
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* Stampa Documenti: viene verificato al momento se sia necessario stampare la dicitura relativa di iva per cassa. Sul database non viene fatto alcun aggiornamento in merito.\\
\\
* Registrazione Fattura/Nota: viene verificato se la registrazione sia in regime di iva per cassa, nel qual caso viene aggiornato il flag 25 di testata, con valore "1" o "2" a seconda che il regime sia legato all'art. 32-bis, D.L. 83/2012 o all'art. 6, D.P.R. 633/1972. Sulle righe iva, per le sole righe per le quali l'assoggettamento risulta rilevante, viene valorizzato il flag 25 ad "A".\\
\\
* Liquidazione:\\
** In fase provvisoria: vengono lette le testata con il flag 25 a "1" o "2" e con data 05 valorizzata a 0 (che indica che per il documento non è ancora stata liquidata tutta l'iva). Per ognuna delle registrazioni risultanti vengono controllate le condizioni per cui l'iva del documento possa diventare esigibile, parzialmente o totalmente. Qualora ciò risulti, la relativa quota verrà imputata nei saldi da liquidare.\\
** In fase definitiva: funziona come la provvisoria, ma con tre importanti differenze.\\
*** Le testate che sono state completamente liquidate vengono aggiornare con la data della liquidazione nel campo data 05 in modo da essere esclude dalle elaborazioni future.\\
*** Se la divenuta esigibilità è collegata ad un incasso/pagamento del documento, tali movimenti vengono aggiornati nel flag 25 e nella data 05. Sulla base di queste indicazioni i movimenti risulteranno consolidati, in modo che non vengano apportate variazioni che alterino i risultati esposti nella liquidazione.\\
*** Saranno creati dei movimenti automatici non contabili e non iva, in cui saranno fissate le quote iva di ogni singolo documento divenuto esigibile. Principali di peculiarità di questi movimenti sono:\\
**** il flag 25 di testata valorizzato a 0\\
**** il flag 25 di riga valorizzato con il codice corrispondente alla causale della divenuta esigibile\\
**** la data 05 di testata valorizzata con la data liquidazione iva\\
** In Ristampa: a differenza delle due precedenti elaborazioni i dati saranno letti a partire dalle registrazioni valorizzate con il flag 25 di testata a 0 e la data liquidazione corrispondente a quella del periodo in esame.\\
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