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| [{TableOfContents }]\\ |
| !!! Notifica solleciti\\ |
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| Tramite questa gestione è possibile gestire l'invio di una mail ai clienti con sollecito.\\ |
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| !!! Funzionalità\\ |
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| La gestione si suddivide in queste funzionalità:\\ |
| * Lancio elaborazione: è una funzione che permette di verificare interattivamente le mail da inviare e poi a conferma di eseguirne l'elaborazione. E' importante notare che da qui sarà possibile:\\ |
| ** Selezionare tutte o solo alcune delle notifiche calcolate\\ |
| ** Poter vedere il dettaglio dei solleciti di cui sarà composta la notifica\\ |
| ** Visualizzare in anteprima (senza inviare) il contenuto testuale della notifica\\ |
| ** Gestire gli indirizzi mail del cliente\\ |
| * Interrogazione storico: è una funzione che permette di controllare/verificare le notifiche inviate in precedenza. Da qui, per ogni singola notifica sarà possibile:\\ |
| ** Visualizzare i singoli solleciti che hanno composto la notifica\\ |
| ** Scaricare la mail che era stata inviata\\ |
| * Gestione testi: sarà possibile controllare e modificare i testi che compongono la mail in base al tipo sollecito di livello maggiore presente nella mail\\ |
| * Gestione Variabili di Setup: sarà possibile controllare le variabili di setup che verranno impiegate nella costruzione della mail.\\ |
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| !!! Dettagli tecnici\\ |
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| * La mail verrà costruita tramite le seguenti componenti:\\ |
| ** Oggetto: viene presa la descrizione del tipo sollecito di livello più alto attribuibile alla notifica. Tramite la gestione dei testi sarà possibile:\\ |
| *** Inserire la traduzione dell'oggetto nella lingua del cliente\\ |
| *** Inserire un testo in lingua italiana per sovrascrivere la descrizione del tipo sollecito come oggetto della mail.\\ |
| ** Testo: c'è una gestione specifica dei testi con una serie di variabili che possono essere impiegate nella composizione del testo. L'uso ed il significato delle variabili è spiegato nella gestione dei testi, ma in questa sede si sottolinea in particolare:\\ |
| *** La variabile &LLxxx permette di definire l'inizio del testo in lingua, dove xxx deve essere sostituito dal codice della lingua.\\ |
| *** Le righe di dettaglio devono stare tutte su una riga sola, dove le righe di dettaglio sono identificate da una variabile che inizia per &6 o §6.\\ |
| ** Mittente: dipende dalle variabili FO e FM presenti nello script SCP_UPP avente codice C5D020. Le possibilità di configurazione sono quelle previste dal costruttore LOA17. Di default viene prevista la mail dell'utente che esegue l'invio.\\ |
| ** Destinatari: dipende dalla variabile TM presenti nello script SCP_UPP avente codice C5D020.\\ |
| Le possibilità di configurazione sono quelle previste dal costruttore LOA17. Di default viene presa la prima mail attribuita al cliente.\\ |
| * L'invio della mail verrà tracciato in eventi intestati al cliente e nella il file .eml corrispondente verrà memorizzato nel path\\ |
| ** Gli eventi prevedono queste chiavi:\\ |
| *** Tipo evento = C53\\ |
| *** Causale = SOL\\ |
| *** Oggetto 1 = cliente\\ |
| *** Numero 1 = n° solleciti\\ |
| *** Numero 2 = importo in valuta\\ |
| *** Numero 3 = importo in valuta di conto\\ |
| *** Campo Alfanumerico 1 = tipo sollecito di livello maggiore\\ |
| *** Campo Alfanumerico 2 = valuta (** se multipla)\\ |
| *** Campo Alfanumerico 3+4+5 = codice identificativo del file .eml salvato\\ |
| *** Campo nota = eventuali segnalazioni\\ |
| ** Sul sollecito, il collegamento con l'evento viene tracciato tramite il parametro A01 della classe C3.\\ |
| ** Il file eml viene salvato:\\ |
| *** Nella cartella /smedoc/C5D020/codiceazienda/data, dove codiceazienda e data sono variabili da sostituire con i corrispondenti valori effettivi. Quando siamo in un ambiente di test al codice azienda, viene aggiunto il suffisso "_T"\\ |
| *** In un file avente un codice univoco con suffisso .eml, il codice è salvato sull'evento come menzionato in precedenza.\\ |
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| !!! Attivazione\\ |
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| 1) Riprendere dal modello gli elementi di tabella per la gestione degli eventi.\\ |
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| - Sottosettore C5 della P5E\\ |
| Vedi Contabili (SSP5E-C5)\\ |
| - Sottosettore C5 della P5F\\ |
| Vedi Contabili (SSP5F-C5)\\ |
| - Sottosettore EV della B£W\\ |
| Vedi Eventi (SSB£W-EV)\\ |
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| Per ognuno valutare in che TABEL impiegarli, in base a dove si trova il file P5EVEN0F.\\ |
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| 2) Riprendere da modello gli elementi:\\ |
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| - Elemento C53 della P5D\\ |
| Vedi Gestione Crediti (TAP5D-C53)\\ |
| - Elemento C53 della B£G\\ |
| Vedi Gestione Crediti (TAB£G-C53)\\ |
| - Elemento C53 della P5FC5\\ |
| Vedi Gestione Crediti (TAP5FC5-C53)\\ |
| - Elemento SOL della P5EC5\\ |
| Vedi Sollecito (TAP5EC5-SOL)\\ |
| - Elemento 10 della B£WEV\\ |
| Vedi Attivo (TAB£WEV-10)\\ |
| - Elemento 80 della B£WEV\\ |
| - Elemento 90 della B£WEV\\ |
| - Elemento C53 della NSC\\ |
| Vedi Gestione Crediti (TANSC-C53)\\ |
| - Elemento C53 della NSI\\ |
| Vedi Gestione Crediti (TANSI-C53)\\ |
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| Nel caso del NSC, sarà da valutare in che NTSTRU far finire le note, in base a dove si trova il file P5EVEN0F.\\ |
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| 3) Se l'utente vorrà poter rivedere le mail inviate, deve installare un software a cui associare la gestione dei file .eml. Si può utilizzare Outlook se già in uso da parte dell'utente, oppure Thunderbird se usa altri client di posta.\\ |
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| 4) Dalla gestione testi inserire, gli oggetti delle mail in lingua, se necessario, per ogni tipo sollecito (ponendo attenzione al fatto che gli vengono salvati nel file C£LING0F e che questo file potrebbe non essere in comune).\\ |
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| 5) Dalla gestione testi inserire, i testi delle mail per ogni tipo sollecito. Su questa gestione si ricorda in particolare:\\ |
| * La variabile &LLxxx permette di definire l'inizio del testo in lingua, dove xxx deve essere sostituito dal codice della lingua.\\ |
| * I tipi sollecito di livello superiore al 1° devono sempre includere tutti i solleciti di livello inferiore. Questo aspetto si ottiene tramite l'uso della variabile &XX. Si veda anche il testo di default.\\ |
| * Nel testo può essere impiegata la sintassi html, purchè il testo inizi con il tag <html> e finisca con il tag </html>\\ |
| * Per un in vincolo tecnico è necessario che i dati del singolo sollecito stiano tutti sulla stessa riga.\\ |
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| 6) Settare le variabili dello script SCP_UPP C5D020_VAR, secondo quanto indicato nello script della SMEDEV ed in base alle esigenze aziendali. In particolar modo va preso in considerazione il criterio con cui determinare i destinatari delle mail, visto che il default proposto si limita a selezionare la prima mail del cliente. I setup delle variabili consiste nel portare nella libreria di personalizzazione lo script e nel modificarne il valore.\\ |
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