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| La contabilità analitica esprime il dettaglio secondo cui viene ripartito il valore di una riga di conto contabile tra vari elementi: centri di costo, voci di spesa, commesse, ecc. |
| Questi valori elementari possono essere ripartiti manualmente o automaticamente, attribuendo delle regole precise di calcolo mediante l'utilizzo di modelli (opzionali). |
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| I passi per definire l'analitica sono quattro: |
| # attivare la gestione di analitica;\\ |
| # definire quali sono i conti di analitica;\\ |
| # definire per ogni conto contabile quali sono i tipi di oggetto che ne costituiscono l'analitica (voce di spesa, centro di costo, commessa,...);\\ |
| # definire per ogni conto contabile un eventuale modello per la costruzione automatica o semi-automatica dei valori di analitica.\\ |
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| __1) Attivazione analitica__ |
| Per attivare l'analitica modificare la tabella C52 nel campo "Analitica attiva?". Nella stessa tabella è possibile trovare i parametri di impostazioni base della gestione di analitica. |
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| __2) Conti di analitica__ |
| Per definire un conto di analitica impostare il corrispondente elemento della tabella C5B nel campo "Gestito in analitica". |
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| __3) Definizione dei tipi oggetto analitica del conto contabile__ |
| Per costruire la struttura di analitica di un conto contabile modificare la tabella C6B. |
| Può contenere il conto contabile stesso, la sua linea di riclassifica o un elemento libero per la risalita. Sono a disposizione tre tipi di oggetto natura e tre tipi di oggetto destinazione, per un totale di sei tipi oggetto, secondo cui esprimere un dettaglio di analitica. Per semplificare la lettura dei dati è consigliabile fare in modo che uno stesso oggetto di analitica sia sempre attribuito alla stessa natura/destinazione, pur presente in conti diversi. |
| Per facilitare questa soluzione evitando il proliferare di strutture simili sono stati costruiti tre livelli di risalita nella C6B, due standard e uno utente: |
| * Standard\\ |
| ** elemento 'linea di riclassifica' a cui tutti i conti senza struttura appartenenti alla stessa linea devono risalire;\\ |
| ** elemento "**" a cui tutti i conti senza struttura risalgolo.\\ |
| * Utente\\ |
| ** elemento di risalita esplicito nel corrispondente campo "Risalita"; questo permette di costruire delle macro-strutture (elemento libero nella C6B) e poi fare in modo che ciascun conto o linea sia indirizzato alla sua macro-struttura.\\ |
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| __4) Modelli__ |
| Come prerequisito il conto deve essere presente nella tabella C6B. E' possibile utilizzare la risalita utente per la struttura per non ridefinire strutture simili. Si può definire un modello automatico o semi-automatico: |
| * automatico\\ |
| un modello è automatico quando sono definiti esattamente tutti gli elementi che lo compongono e la percentuale secondo cui distribuire il valore su ciascun elemento; |
| * semi-automatico\\ |
| un modello è semi-automatico quando sono definiti solo alcuni degli elementi o percentuali che lo compongono, lasciando che sia poi l'utente a completarlo. |
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| Gli elementi che costituiscono il conto possono essere definiti obbligatori e/o possono accettare un valore generico "**". |
| I modelli di analitica sono gestiti da una exit (suffisso X del programma C5C5LM_X presente in tabella C6B). Per ogni conto si può costruire un modello. Come default viene assunto il modello C5C5LM_A costruito sul file C5MOAN stesso ma con azienda "**" e origine l'emento della "C6B". |
| Per evitare cancellazioni dovute a conversioni è possibile salvarne i dati nel file apposito C5MOAN0F_S. Come ulteriore esempio è proposto il modello C5C5LM_B che, definito un oggetto di analitica, restituisce come modello tutti gli elementi della sua corrispondente tabella Sme.up. |
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| 4.1) Costruzione modello standard |
| [Analitica - Modello di default|MBDOC_OGG-P_C5C5LM]\\ |