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| [{TableOfContents }]\\ |
| !!! Giorni di distanza dalla criticità\\ |
| L'indice " giorni di distanza dalla criticità" indica l'efficacia, per la riduzione della data atp, della compressione dei tempi di approvvigionamento relativi agli ordini ancora da emettere suggeriti dall'atp stesso.\\ |
| Un indice basso indica che il ramo è prossimo a quello critico, un indice alto indica che il ramo è relativamente corto rispetto al ramo critico.\\ |
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| !!! Descrizione applicativa\\ |
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| Quando la data ATP non è soddisfacente in quanto il cliente non è disposto ad accettare il lungo tempo di attesa, si pone la necessità di analizzare come questa data potrebbe essere anticipata.\\ |
| Ovviamente bisogna lavorare sui tempi di approvigionamento, interni ed esterni, in modo da accorciarli rispetto al leadtime standard che è quello utilizzato nel calcolo della data ATP.\\ |
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| Si comincia dall'analisi del percorso critico, ossia dal ramo più lungo per vedere di sollecitare la produzione o i fornitori a consegnare in tempi più ristretti.\\ |
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| Quando la analisi ATP si compone di diversi rami, perchè il prodotto ha una distinta complessa , è opportuno analizzare anche gli altri rami per individuare quali altri rami diventerebebro critici dopo che il principale è stato risolto.\\ |
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| A questo scopo è stato introdotto per ogni ramo dell'anaisi ATP, l'indice " giorni di distanza dalla criticità" che indica l'efficacia, per la riduzione della data atp, della compressione dei tempi di approvvigionamento relativi agli ordini ancora da emettere suggeriti dall'atp stesso.\\ |
| Un indice basso indica che il ramo è prossimo a quello critico, un indice alto indica che il ramo è relativamente corto rispetto al ramo critico.\\ |
| Ovviamente, una analisi ATP che contenga solo rami con indici alti indica che se si risolve la lungehzza del percorso critico , tramite sollecitazioni ai fornitori o alla produzione, c'è buona probabilità di anticipare la data ATP in modo considerevole.\\ |
| Viceveresa, una analisi ATP con tanti rami con indice basso indica che neanche risolvendo il percorso critico si può ottenere una sensibile miglioramento della data ATP.\\ |
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| NOTA: Esso non entra nel merito della compressione di ordini in corso che avrebbero un'efficacia nell'arretramento della disponibilità libera.\\ |
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| !!! Descrizione tecnica\\ |
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| Calcolo percorso critico nell?ATP (M5M5HG)\\ |
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| Primo giro\\ |
| Si scorre M5IMPE e, nel record I,\\ |
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| se c'è quantità da produrre, e la data appiattimento iniziale (DAI) e finale (DAF) coincidono è un ramo critico (si imposta 1 nel flag 5).\\ |
| se non c'è nessun record che ha questo record come origine è una foglia (si imposta 1 nel flag 6).\\ |
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| In questo giro si trova la data minima tra tutte le foglie (data offset foglie), considerando la DAI se è una foglia con quantità da produrre, considerando invece la DAF se è una foglia che utilizza unicamente la disponibilità libera).\\ |
| In questo giro le foglie che utilizzano solo la disponibilità libera non vengono prese in esame\\ |
| nell?assegnazione del flag di ramo critico.\\ |
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| Secondo giro\\ |
| Analizza le foglie senza quantità da produrre: se la DAF coincide con la data offset foglie è un ramo critico.\\ |
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