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{{{
WikiUp
}}}
/%
[{TableOfContents }]\\
!!! Costruzione di un workflow\\
\\
Un processo di workflow di codice PROCESSO è costituito da:\\
* Un elemento PROCESSO in tabella WFA, che definisce le proprietà generali del processo.\\
* Uno membro PROCESSO dello script SCP_WFA, che definisce flussi, responsabilità e contenuto applicativo del processo.\\
* (Opzionale) Un membro PROCESSO del file DOC_WFA, in cui si può mettere la documentazione operativa di processo.\\
\\
Dalla scheda del modulo WFBASE, sottoscheda Base/Lista workflow, è possibile scegliere le due opzioni di creazione facilitata "Nuovo processo" e "Copia processo".\\
Si inserisce un codice per il processo (che non deve già esistere) e una descrizione per il processo, nel caso di copia anche il processo di partenza.\\
Confermando la creazione viene:\\
* Creato/copiato un corrispondente elemento di tabella WFA (dal processo di partenza o da un modello **).\\
* Creato/copiato e inizializzato un corrispondente script in SCP_WFA.\\
* Creato/copiato e inizializzato un membro nel file DOC_WFA.\\
\\
A questo punto la creazione di un processo prevede i seguenti passi logici:\\
* Definizione delle proprietà generali del processo, verificando l'elemento di tabella WFA.\\
* Definizione del flusso (costruzione della rete di Petri, transizioni e luoghi) tramite Workflow Designer.\\
* Definizione delle responsabilità e del contenuto applicativo, arricchendo la transizioni (da Workflow Designer o direttamente da script).\\
* (Opzionale) Documentazione del processo e dei suoi passi in DOC_WFA.\\
\\
\\
!! Definizione delle proprietà del processo (tabella WFA)\\
\\
Nella tabella WFA si definiscono le proprietà generali del processo, come ad esempio:\\
* Tipo di oggetti su cui è definito ed eventuale ridefinizione della gestione su tali oggetti (il workflow sostituisce la gestione).\\
* Punto e modalità di creazione degli ordini relativi.\\
\\
Per il dettaglio delle opzioni consultare l'help della tabella WFA, anche relativamente alla documentazione dei singoli campi:\\
Vedi Processo workflow (ST-WFA)\\
\\
!! Modellazione della rete di Petri (script in SCP_WFA)\\
\\
Nello script vengono descritti i singoli passi che compongono il processo, ovvero:\\
* Quali sono.\\
* In che ordine vanno svolti.\\
* Quali persone li possono svolgere.\\
* Che operazioni comportano, che informazioni portano all'esecutore.\\
\\
Lo script è un insieme di blocchi di istruzioni, ognuno rappresentante una transizione della rete di Petri, con questa struttura:\\
\\
L(PUN)\\
* TRA.\\
** DIC(PRC/...).FUN.\\
** FROM.\\
*** LUO.\\
** TO.\\
*** LUO.\\
** CST.EXT Tip...\\
** EXT.\\
\\
! Definire le transizioni e i flussi\\
Quali operazioni vanno eseguite nel corso di un workflow.\\
Quali precedenze e relazioni di causalità esistono tra le transizioni, eventuali scelte automatiche o utente.\\
Queste informazioni vengono costruite graficamente tramite il componente Workflow Designer e scrivono le istruzioni TRA, FROM, TO e LUO.\\
\\
! Definire le responsabilità\\
Quali utenti o gruppi di utenti possono eseguire una determinata transizione.\\
Quali utenti o gruppi di utenti sono eventualmente responsabili dell'assegnazione di una transizione a un utente.\\
Sempre dal Workflow Designer si seleziona con il tasto destro una transizione e si entra in modifica della sua parte di script (attributi dell'istruzione TRA).\\
Vedi capitolo specifico "Definizione delle responsabilità".\\
\\
! Aggiungere il contenuto applicativo\\
\\
Tre dimensioni rilevanti:\\
\\
L(PUN)\\
* Azioni accessorie (azioni esterne): Chiavi di menù e informazioni utili all'esecuzione di un'attività da presentare contestualmente.\\
Dal Workflow Designer in modifica di script della transizione: istruzioni EXT e relative sottoistruzioni.\\
* Integrazione con Sme.up all'avanzamento (azioni di dichiarazione): Creazione / modifica controllata di oggetti Sme.up, controlli particolari da parte del motore di workflow ecc ecc...\\
Dal Workflow Designer in modifica di script della transizione: sostituire le chiamate implicite alle funzioni standard di avanzamento con particolari programmi (azioni) di integrazione (DIC.FUN).\\
* Automazione (conseguenze esterne): Esecuzione in maniera automatica da parte del motore di workflow di determinate attività in certi punti del processo.\\
Dal Workflow Designer in modifica di script della transizione: istruzioni CSG.EXT, conseguenze esterne da eseguire durante gli avanzamenti del processo, e relative sottoistruzioni.\\
\\
!! Documentazione del processo\\
\\
! Documentazione applicativa/operativa del processo e delle transizioni\\
Tutte le informazioni rilevanti alle varie attività raccolte in fase di analisi possono essere salvate in modo da essere presentate al momento opportuno a chi dovrà eseguire tali attività.\\
Questo si riflette nello scrivere un membro dal nome uguale al processo nel file DOC_WFA, in questo modo:\\
* sotto il tag TAG Id="WFA" si compilano le istruzioni relative al processo, presentate poi nella scheda dell'ordine di workflow.\\
* sotto i tag TAG Id="(codice transizione)" si scrivono le istruzioni delle transizioni, che vengono presentate nelle schede dei relativi impegni come guida per l'utente che deve eseguire un determinato compito.\\
\\
! Documentazione tecnica\\
\\
Un posto dove documentare dal punto di vista tecnico il processo (particolarità, programmi personali e personalizzati attinenti, tabelle e autorizzazioni correlate, ...) è in fondo allo script del processo stesso, sotto forma di documentazione attiva iniziante con il tag DOC.\\
\\
!!! Tipi di programmi che interagiscono con il workflow\\
\\
!! Programmi di flusso\\
\\
Servono a indirizzare il motore di workflow nella scelta dei flussi da percorrere; sono denominati con la convenzione WFFLU_nn (entry specifica).\\
Si dividono in:\\
* Programmi di requisiti esterni.\\
* Programmi di requisiti sui luoghi\\
* Programmi di conseguenze sui luoghi.\\
\\
!! Programmi di calcolo variabili\\
Consentono al motore di workflow di utilizzare variabili complesse a piacere per le proprie decisioni; sono denominati WFVAR_nn e vengono eseguiti come servizi ciechi (entry funizzata estesa £UIBDS).\\
\\
!! Azioni\\
\\
Programmi funizzati WFAZxx_nn, xx è l'applicazione di competenza, nn è un progressivo.\\
Se personali si suggerisce di denominarli XWFyyy.\\
Possono servire a:\\
* Indirizzare, in maniera automatica o meno, il flusso di workflow.\\
* Integrare il workflow con Sme.up.\\
* Automatizzare determinate attività.\\
\\
Si dividono in:\\
* Programmi di dichiarazione: ricevono in input l'impegno (F2), sulla base del risultato dell'elaborazione si occupano di chiamare la £WFC per istanziare un'attività (F4).\\
* Conseguenze esterne: Vengono eseguiti come risultato dell'esecuzione di un'attività. Ricevono in input l'attività appena eseguita (F4)\\
\\
Una serie di programmi standard sono già presenti in WFSRC; la documentazione delle loro funzionalità e chiamate è in testa al sorgente.\\
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