| At line 1 added 291 lines |
| %%(display:none) |
| {{{ |
| WikiUp |
| }}} |
| /% |
| [{TableOfContents }]\\ |
| !!! Obiettivo\\ |
| Semplificare la gestione dei dati di un oggetto attraverso la configurazione di un input panel, o di una matrice, indipendentemente dal device utilizzato.\\ |
| E' un strumento costituito da 3 componenti:\\ |
| * un'interfaccia grafica: Costruttore A36.\\ |
| * i driver oggetto: Copy £K89.\\ |
| * gli attributi dell'oggetto. Copy £OAV.\\ |
| \\ |
| !!! Costruzione di una gestione\\ |
| I Passi per costruire una gestione sono:\\ |
| * Costruire la finestra.\\ |
| * Attivare la finestra.\\ |
| * Introdurre assunzioni, controlli, aggiornamenti specifici.\\ |
| \\ |
| !!! Prerequisiti\\ |
| Esistenza del pgm B£K89_xx dove xx è il tipo oggetto e verifica del fatto che tale pgm sia stato rilasciato a standard tramite la matrice di controllo interrogabile in questo modo:\\ |
| * richiamando la scheda del costruttore A36 (oggetto V2LOCOS A36)\\ |
| * selezionando il tab "Scheda esempi A36"\\ |
| * selezionando il tab "Situazione K89 Rilasciati".\\ |
| Solo se il pgm è qui presente flaggato significa che è stato rilasciato a standard, viceversa si tratta di un work in progress.\\ |
| Se si sta trattando un oggetto X specifico cliente, si rimanda per prima cosa alla documentazione della /COPY £K89.\\ |
| \\ |
| !!! Costruzione finestra\\ |
| Per costruire una finestra è necessario definire la lista dei campi che si vuole trattare a video.\\ |
| La lista dei campi può essere costruita con diversi metodi nel parametro "TipFlt" e "CodFlt". Per maggiori informazioni vedere la documentazione dei due parametri su TAG VAR degli script SCP_A36 ed SCP_A36PER.\\ |
| Se nel "TipFlt" si utilizza il metodo "LAY" lo script dell'SCP_LAY conterrà sia la lista dei campi che le loro proprietà ed è sufficiente metterlo nel parametro "CodFlt".\\ |
| Vediamo come costruire una finestra con quest'ultimo metodo "LAY"\\ |
| Per costruire la finestra copiare un SCP_LAY esistente (es. AR_X01 copiandolo dallo script AR_001) e concentrarsi per il momento solo sull'elenco degli oav che si vogliono gestire a video. Si riporta in questa sede che l'SCP_LAY permette di suddividere i dati per formati (TAG Fmt, resi graficamente tramite differenti "Tab" e sezioni (Tag Sez, resi graficamente solo in webup, che permetto di suddividere la schermata con la stessa logica di suddivisione delle schede. In loocup invece vengono presentati in ordine tutti i campi come se fossero di un'unica sezione). Nelle sezioni indico i campi che la compongono (Tag Fld, per i quali al momento si consiglia di settare solo l'elenco dei campi).\\ |
| Per ogni campo va indicato il nome o l'OAV (quando vi corrisponde). E' possibile mettere anche il campo del DB nel nome. In questo caso il campo OAV viene derivato automaticamente.\\ |
| Se non indicato diversamente l'OAV è sempre dell'oggetto in gestione.\\ |
| Se si vuole mettere un campo che non sia un OAV dell'oggetto in gestione, ma l'OAV di un campo della finestra, va indicato nel campo OavNam il nome del campo a cui fa riempimento l'OAV.\\ |
| Oltre alla lista dei campi, nello script è possibile forzare le proprietà del campo.\\ |
| Per ora è possibile forzare tutte le proprietà. Stiamo valutando la possibilità di bloccarne alcune in modo da evitare errori nel Data-Base.\\ |
| Per esempio in questo momento potrei oggettizzare un campo articolo(Oggetto AR) con l'oggetto lotto(LO). La finestra lo controllerebbe come lotto e il programma di aggiornamento scriverebbe un lotto in un campo articolo.\\ |
| Se non presente alcun SCP_LAY vengono campi presentati tutti i campi gestibili del DataBase, che sono gli oav di tipo "I" campi del DB, "N" Note, "P" parametri e "K" parametri estesi.\\ |
| Per la documentazione specifica delle proprietà gestite nello script vedere in appendice.\\ |
| \\ |
| Per testare/verificare un particolare SCP_LAY prima di attivarlo, si consiglia di usare la scheda di test seguendo i seguenti passaggi:\\ |
| * richiamando la scheda del costruttore A36 (oggetto V2LOCOS A36)\\ |
| * selezionando il tab "Scheda esempi A36"\\ |
| * selezionando il tab "Test Input Panel" .\\ |
| A questo punto inserite i parametri "Tipo oggetto", "Parametro oggetto", "Codice oggetto", "Azione", "TipFld"=LAY e "CodFlt" il nome dell'SCP_LAY e confermare.\\ |
| Viene a questo punto aperta la finestra di test.\\ |
| E' importante tenere conto dei diversi device e valutare se prevedere SCP_LAY differenti in base alle potenzialità/caratteristiche di ogni device (webup, loocup, phone e tablet). Come si vedrà poi negli script di configurazione SCP_A36 e SCP_A36PER sarà possibile condizionare l'utilizzo di un scp_lay piuttosto che un altro attraverso il test sulla variabile _&_CO.DEV nella attributo del Cnz del tag VAR.\\ |
| \\ |
| Visti i primi effetti si può poi operare l'aggiunta di eventuali caratteristiche grafiche degli attributi che si vogliono usare. In questo senso è però importante notare che le proprietà con cui viene presentato un campo posso dipendere da vari dati/elaborazioni:\\ |
| * Definizione dell'OAV\\ |
| * Definizione del campo di database, quando l'OAV fa riferimento ad un campo di database\\ |
| * Considerazioni effettuate dal pgm B£K89_xx\\ |
| * Da caratteristiche della classe intestataria dell'oggetto OAV definite attraverso la classe K04 (es. il livello di un CNCLI ha come oggetto di riferimento TAB£W00, è quindi la K04 del TAB£W00 ad essere presa in considerazione). E' da tenere a sua volta conto che la K04 prevede un exit tramite cui ad esempio posso condizionare il trattamento di una particolare classe oggetto.\\ |
| Tali caratteristiche possono essere sovrascritte nell'SCP_LAY oppure attraverso il pgm di exit che si potrà attivare come riportato a seguire negli script SCP_A36 ed SCP_A36PER. A senso utilizzare l'SCP_LAY o il pgm di exit a seconda di più considerazioni:\\ |
| * Se ho più formati e voglio centralizzare tutte le forzature in un unico punto, cioè l'exit, senza doverle replicare per ogni scp_lay che utilizzo (compresi quelli standard)\\ |
| * Se devo fare del considerazioni articolare per decidere cosa fare (es. leggere tabelle o altri file per decidere che proprietà forzare, es. se il campo deve essere visibile, protetto o nascosto).\\ |
| \\ |
| !!! Attivazione finestra\\ |
| L'utilizzo di una finestra così costruita attraverso l'SCP_LAY va fissata in uno script SCP_A36 se si sta trattando una finestra standard o in uno script SCP_A36PER se si sta trattando una finestra non standard in un TAG VAR.\\ |
| \\ |
| Ogni oggetto ha il suo script SCP_A36. Il nome del membro è l'oggetto (Per gli oggetti ID sarà IDXX dove XX corrisponde al programma specifico B£K89_XX)\\ |
| E' strutturato su 3 livelli: Azione, Nome, Varianti.\\ |
| __AZI (AZIONE)__\\ |
| Ogni richiamo della gestione cerca nel setup l'azione corrispondente. Se non è presente risale sull'azione fittizia "**".\\ |
| Se non presente lo script o non trova alcun Setup viene richiamata la gestione con tutte i parametri di default dell'azione..\\ |
| __NAM (NOME)__\\ |
| All'interno dell'azione viene cercato il Setup con il nome ricevuto nella variabile "NamSet" se non ricevuto risale sul default "**".\\ |
| (Per l'azione "00", azione derivata dall'azione "01" con attivazione pre-immissione, è la varibile "NamSetA00")\\ |
| __VAR (VARIANTE)__\\ |
| All'interno dell'azione/nome viene attivato il Setup della prima variante che soddisfa le condizioni indicate nel campo "Cnz" .\\ |
| Se una variante non ha condizioni è ritenuta valida.\\ |
| Per questo bisogna prestare attenzione alla sequenza con cui si mettono le varianti. Se dovesse essere aggiunta come prima variante, una variante senza condizioni risultando sempre valida andrebbe a inibire tutte le successive.\\ |
| Nelle condizioni si possono usare:\\ |
| * qualsiasi OAV dell'oggetto\\ |
| * tipo oggetto "PAR"\\ |
| * azienda "AZI"\\ |
| * utente "UTE"\\ |
| * gruppo utenti "GRU"\\ |
| * device "DEV"\\ |
| * componente grafico "GRA" (Input panel/Matrice)\\ |
| Le condizioni possono essere anche multiple sia in AND che un OR.\\ |
| Per un maggiore dettaglio si veda cmq la documentazione del wizard del campo Cnz del tag VAR.\\ |
| \\ |
| __AZIONE 00__\\ |
| L'azione "00" è un'azione virtuale di pre immissione. Virtuale perchè non viene chiamata direttamente nel A36 ma si attiva in modo automatico nell'azione "01" di immissione.\\ |
| Quando si esegue l'azione di immissione il programma cerca prima nell'azione "00" se esiste un setup valido. In caso affermativo esegue l'azione "00" di pre-immissione con il corrispondente setup.\\ |
| All'interno del setup delle azioni "00" il parametro "NamSuc" contiene il nome del prossimo Setup dell'azione "00" da eseguire. E così via. Costruendo un flusso di finestre. Per terminare il flusso e passare alla vera azione di immissione è necessario mettere *FINE" nel parametro "NamSuc", Il parametro "NamSuc" può anche essere impostato nel programma di exit.\\ |
| \\ |
| Per la documentazione specifica delle proprietà gestite nello script vedere in appendice\\ |
| Gli SCP_A36 standard si trovano nel sorgente SCP_A36 della SMEDEV\\ |
| Gli SCP_A36 personalizzati si trovano nel sorgente SCP_A36PER della libreria sorgenti dell'azienda.\\ |
| \\ |
| Per verificare l'istruzione di SCP_A36 in elaborazione in quel momento, sempre dal bottone "Set'n play" aprire la sezione SCP_A36. Si entra nella scheda di gestione dell'SCP_A36. La scheda è un albero.\\ |
| Il 1° livello separa gli SCP_A36 personalizzati(file SCP_A36PER) da quelli standard(file SCP_A36).\\ |
| Il 2° livello separa le azioni disponibili\\ |
| Il 3° livello separa i nomi disponibile per l'azione.\\ |
| Il 4° e ultimo livello separa le varianti disponibili per il nome.\\ |
| Espandere fino alla foglie, da dove si entrare nella scheda di gestione dello script.\\ |
| Un volta in gestione aggiungere la variante che attiva il setup con la finestra di esempio.\\ |
| Se si vuole attivare solo per un'azione deve essere messa sotto quella azione, altrimenti se si vuole attivare per tutte le azioni va messa sotto l'azione "**".\\ |
| Esempio di attivazione della finestra AR_TEST quando la classe materiale è "001" per tutte le azione come default\\ |
| ::AZI Cod="**"::NAM Cod="**" Txt="Default"::VAR Cod="AR_TEST" Txt="Articoli TEST" Cnz="&CO.I/10 = 001" TipFlt="LAY" CodFlt="AR_TEST"(Se ::AZI e ::NAM sono già presenti aggiungere solo ::VAR)\\ |
| A questo punto rieseguendo la scheda di test senza i parametri "TipFlt" e "CodFlt" con un articolo di classe materiale "001" si apre automaticamente la nuova finestra.\\ |
| ATTENZIONE: NON MODIFICARE MAI gli script nel file SCP_A36 sono quelli distribuiti dallo standard, agire sempre su quelli SCP_A36PER che si trovano nella libreria del cliente.\\ |
| \\ |
| !!! Introdurre assunzioni, controlli, aggiornamenti specifici.\\ |
| Parzialmente questo tipo di operazioni si è già visto possono essere attuate direttamente tramite l'SCP_LAY, ma un altro canale attraverso cui inserire queste considerazioni in modo più strutturato/controllato è tramite l'exit della £K89 che può essere attivata tramite la specifica proprietà della riga VAR (attributo PgmExi) degli script SCP_A36PER. Per un maggior dettaglio sulle funzionalità attuabili tramite l'exit si rimanda alla documentazione della K89.\\ |
| \\ |
| !!! Scheda di esempi/test\\ |
| E' possibile utilizzare la scheda LOA36_ES dove mettere esempi o fare dei test.\\ |
| La sezione "Esempi" visualizza A36 di esempio che si trovano nello script SCP_SET/LOA36.\\ |
| La sezione "Test" permette di richiamare qualsiasi gestione. Per evitare di perdersi nel molti parametri di input sono stati messi sono quelli più comunemente utilizzati nella gestione.\\ |
| \\ |
| !!! Altre considerazioni\\ |
| \\ |
| !! Azioni automatiche\\ |
| Le azioni automatiche sono delle azioni che gestiscono con una sola azione le azioni di immissione,\\ |
| modifica, copia e cancella.\\ |
| Quando si uliizza una azione automatica l'azione viene trasformata automaticamente in azione di immissione o di modifica in funzione dell'esistenza dell'oggetto. Se l'oggetto non esiste l'azione effettiva diventa "01" immissione, se l'oggetto esiste di venta "02" modifica.\\ |
| Le azioni automatiche sono 4: "11", "12", "13", "14".\\ |
| La loro diversità consiste solo nell'eventuale attivazione dei bottni di copia o cancella nel caso\\ |
| l'azione effettiva diventi "02" modifica.\\ |
| * "11" azione "01"/"02", nel caso "02" non vengono attivati i bottoni di copia e cancella\\ |
| * "12" azione "01"/"02", nel caso "02" vengono attivati i bottoni di copia e cancella\\ |
| * "13" azione "01"/"02", nel caso "02" viene attivato solo il bottone di copia\\ |
| * "14" azione "01"/"02", nel caso "02" viene attivato solo il bottone di cancella\\ |
| \\ |
| !! A36 come sottoscheda\\ |
| l'A36 può essere inserito come sottoscheda all'interno di una scheda.\\ |
| E' possibile far scatenare due dinamismi nelle varie sezioni della scheda attraverso due specifici parametri:\\ |
| - "SchDinNft": si scatena sempre ad ogni UDPATE dell'input panel (Enter su qualunque campo)\\ |
| - "SchNtf": si scatena solo alla conferma andata a buon fine.\\ |
| - "SchDinFun": si scatena sempre ad ogni UDPATE dell'input panel (Enter su qualunque campo)\\ |
| - "FunSuc": si scatena solo alla conferma andata a buon fine.\\ |
| \\ |
| !! Funzione successiva\\ |
| Parametro "FunSuc"\\ |
| Dopo l'esecuzione dell'azione andata a buon fine è possibile eseguire una funzione libera.\\ |
| indicata nei parametri di input, nello script di setup, o nel programma di exit.\\ |
| In automatico alla funzione viene passato l'oggetto nel codice 1 (Solo se non già indicato esplicitamente nella funzione). In questo modo alla fine di un'immissione arriva il nuovo codice.\\ |
| E' possibile aggiungere nei parametri di input della funzione tutti i parametri di input del A36 e tutti i campi della matrice. I campi nella matrice sono nella forma NomeCampo(Valore).\\ |
| Questa possibilità deve essere indicata esplicitamente nel parametro "FunSucInp", perchè se la funzione non è costruita per ricevere questi parametri oltre ad essere inutile passarli può mandarla in errore. Parametro "FunSucInp"\\ |
| \\ |
| !! Sottoscheda info in A36\\ |
| Parametri: "SscInf", "SscInfPos", "SscInfDim"\\ |
| E' possibile dividere la scheda A36 in due sezioni. La sezione principale è il gestione dei dati A36, la sezione secondaria è una sottoscheda utente.\\ |
| La sottoscheda è posizionabile in basso(Posizione H orizzontale) o a destra(Posizione V verticale). Con una dimensione variabile.\\ |
| La sottoscheda con relativa posizione e dimensione va indicata nei parametri di input o dello script di setup.\\ |
| La sottoscheda sente il dinamismo su ogni campo della finestra. Alla sottoscheda arrivano come dati input tutti i campi della finestra A36 di gestione indentificati con il nome del campo.\\ |
| Può essere utilizzata per visualizzare informazioni aggiuntive mentre si stanno gestendo i dati nell'input panel.\\ |
| Sono disponibili delle sottoscheda già costruite. Si possono usare come esempio. Si chiamano B£A36_XXYY dove XX è l'oggetto e YY un progressivo.\\ |
| E' proposta questa nomenclatura per identificare facilmente tutte le sottoschede gestite nei LOA36. Per convezione il progressivo YY sarà alfanumerico per le schede standard Smeup e numerico per quelle utente.\\ |
| \\ |
| !! Passaggio dati\\ |
| Parametro "InzDat"\\ |
| Per le azioni "00" e "01" il parametro InzDat contiene i valori di inizializzazione.\\ |
| La nomenclatura è NomeCampo(Valore).\\ |
| Per le finestre che fanno parte di un flusso di pre-immissione, ogni finestra passa alla successiva l'InzDat ricevuto completato con i campi della finestra. Se un campo è presente sia nell'InzDat ricevuto che nella finestra viene passato con il valore della finestra.\\ |
| E' possibile attivare l'import di campi con il parametro "InzDat" anche per l'azione "02" previa attivazione sul parametro "InzDatA02".\\ |
| \\ |
| !! Bottoni\\ |
| Di seguito la documentazione dei bottoni previsti. Dove sotto inserimento/modifica/copia/cancellazione/visualizzazione per l'input panel ed attivazione per la matrice vedo 1 significa che il bottone è attivo di default, Yes solo se è specificato Yes dal SCP_A36.\\ |
| Per quel che riguarda la posizione, di default è in basso a destra.\\ |
| \\ |
| !! Input Panel\\ |
| ||Bottone||Testo||Inserimento||Modifica||Copia||Cancellazione||Visualizzazione||Style||Posizione||Bottone||Testo||Icona||Note |
| |F03|Esci|1|1|1|1|1| |In alto destra|No| |J1;KEY;*F03|\\ |
| |F06|conferma/conferma eliminazione/conferma e apri|1|1|1|1| | | | | |No|\\ |
| |F07|Righe/gestione righe/gestione campi| |1| | |1|*BTNROW|In alto a destra| | |No|Solo per gli oggetti che lo prevedono le righe, TR c'è solo sull'UP DEF\\ |
| |F07|Conferma e apri|Yes| | | | | | | | |No|\\ |
| |F08|Conferma e nuovo|Yes| | | | | | | | |No|\\ |
| |F09|Undo|1|1|1| | | |Basso Dx| |No|VO;COD_VER;000099|\\ |
| |F10|Funzioni| |Yes|Yes|Yes|Yes| |Alto Dx| | |No|\\ |
| |F11|Dati statistici| |1| | |1| |Alto Dx|No| |No|\\ |
| |F12|Indietro|1|1|1|1|1| |Basso Dx| |No|VO;COD_VER;000008|\\ |
| |F14|modifica| | | | |Yes| | | | |No|\\ |
| |F15|copia| |Yes| | |Yes| | | | |No|\\ |
| |F16|Elimina| |Yes| | |Yes|*BTNDEL| | | |No|\\ |
| |F17|Set'n'play|1|1|1|1|1| |Alto Dx|No|No|VO;COD_VER;000117|Solo se User Level 01\\ |
| |F18|Controllo| |Yes| | |Yes| |Alto Dx|No| |No|\\ |
| \\ |
| \\ |
| !! Matrice\\ |
| ||Bottone||Testo||Attivazione||Style||Posizione||Bottone||Testo||Icona||Note |
| |F03|Esci|1| |In Alto a Destra|No| |J1;KEY;*F03|\\ |
| |F06|Conferma|1| | | | |VO;COD_VER;000111/000020|\\ |
| |F09|Undo|1| | | | |VO;COD_VER;000099|\\ |
| |F12|Indietro|1| |In Basso a Destra| | |VO;COD_VER;000008|\\ |
| |F17|Set'n'play|1| |In Alto a Destra|No| |VO;COD_VER;000117|Solo user level 01\\ |
| \\ |
| \\ |
| !! Parametri di input\\ |
| I parametri di input sono:\\ |
| * Il tipo oggetto: Obbligatorio\\ |
| * Il parametro oggetto: Obbligatorio in funzione del tipo oggetto, e se previsto dall'oggetto, sempre in immissione\\ |
| * Il codice oggetto: Sempre obbligatorio tranne per l'immissione\\ |
| * l'azione: Obbligatoria\\ |
| * Tutti gli altri parametri di input sono facoltativi. Per alcuni viene assunto un default, che diventa fondamentale per quelli che sono necessari al funzionamento dello strumento.\\ |
| * Il tipo, parametro e codice vengono passati nell'oggetto 1: 1(&OG.T1;&OG.P1;&OG,K1) Tutti gli altri parametri vengono passati nel P() o nell' INPUT().\\ |
| \\ |
| !! Bottone Set'n play\\ |
| Il bottone set'n play è una documentazione interattiva della finestra. Permette di capire come è stata costruita, e di seguire ogni passo della gestione.\\ |
| E' composto da:\\ |
| \\ |
| __Parametri (Input/Setup)__\\ |
| * Input\\ |
| Visualizza i parametri di input passati nella chiamata della scheda A36. La regola è di mantenere le chiamate A36 il più semplice e pulite possibili e demandare il passaggio di eventuali parametri allo script di setup SCP_A36.\\ |
| * Setup (da funzione SET della £K89)\\ |
| Visualizza i parametri di input dopo aver eseguito la lettura del Setup SCP_A36.\\ |
| Oltre ai parametri di input indica anche il setup utilizzato. Variabili: FilSet, MemSet, AziSet, NamSet e VarSet.\\ |
| I valori di setup dello script completano e mai sostituiscono quelli passati direttamente nel richiamo della scheda.\\ |
| \\ |
| __Struttura (da funzione CAR della £K89)__\\ |
| Presenta la struttura della finestra, ossia i campi in gestione con tutte le loro proprietà.\\ |
| Per ogni proprietà viene indicato l'origine:\\ |
| Legenda Origine valore\\ |
| A=Da definizione base (OAV)\\ |
| B=Da programma struttura (B£K89S)\\ |
| C=Da programma base (B£K89G)\\ |
| D=Da programma specifico (B£K89_XX)\\ |
| E=Da programma exit (B£K89_XXYY)\\ |
| F=Da SCP_LAY\\ |
| G=Da autorizzazioni\\ |
| \\ |
| __Dati in elaborazione (da funzione CAR e CTR)__\\ |
| Presenta i dati in essere in quell'instante, compresi anche di tutte le proprietà del campo.\\ |
| Alcune proprietà possono essere modificate sia nella funzione di caricamento valori che nella funzione di controllo. In questo caso saranno diverse rispetto a quelle presenti nella struttura.\\ |
| Per esempio posso decidere, sia in caricamento valori che in controllo, che un campo diventi hidden, di solo output o di input/output in funzione del valore digitato in un altro campo, Questo è possibile farlo modificano nella exit la proprietà £89I_IO del corrispondente campo.\\ |
| \\ |
| __ Messaggi errore __\\ |
| Presenta i messaggi di errore. Ogni messaggio è costituito dall'indice del campo in errore, un codice o un testo, la gravità e il programma che ha generato l'errore. (In questo modo è facilmente identificabile l'origine dell'errore).\\ |
| Se la gravità è minore o uguale a "33" il messaggio è di warning altrimenti è vincolante.\\ |
| Se la gravità è "99" l'errore è vincolante anche se il campo non è presente in gestione.\\ |
| Queste informazioni devono essere sempre compilate in eventuali errori generati nei programmi di exit.\\ |
| \\ |
| __Memora UNDO__\\ |
| Visualizza tutti i campi modificati. Ogni controllo determina un progressivo con tutti i suoi campi modificati. Un UNDO tutti i campi di un controllo in modo decrescente.\\ |
| \\ |
| __Campi disponibili__\\ |
| Presenta la lista di tutti i campi disponibili per l'oggetto in gestione con le relative proprietà standard.\\ |
| \\ |
| __Gestione SCP_A36__\\ |
| E' uno script che determina quale setup attivare nel richiamo della gestione degli script SCP_A36 e SCP_A36PER.\\ |
| \\ |
| __Gestione SCP_LAY__\\ |
| E' uno script che contiene la lista dei campi da mettere in gestione.\\ |
| \\ |
| !! Memoria\\ |
| Tutti le schiere di gestione dell'input panel sono salvate in un file di work LOWKT0F dove la key è l'ID della matrice. In questo modo è possibile gestire l'aperura contemporanea di più LOA36.\\ |
| \\ |
| !!! Flussi\\ |
| Elenco dei flussi legati ad un oggetto\\ |
| ||Tipo||Descrizione||Gestione 5250||A36 Input panel||A36 Matrice||A40 Import |
| |B£H|Azioni Popup utente|A-|Da F10|Da F10(Previsto ma da gestire)\\ |
| |B£H|Immissione|I-|Da interfaccia o da pgm gestione|\\ |
| |B£H|Copia|C-|Da interfaccia o da pgm gestione|\\ |
| |B£H|Pre-eliminazone|P-|Da interfaccia o da pgm gestione|\\ |
| |B£H|Post-eliminazone|D-|Da interfaccia o da pgm gestione|\\ |
| |B£H|Pre-modifica|F-|Da interfaccia o da pgm gestione|\\ |
| |B£H|Post-modifica|M-|Da interfaccia o da pgm gestione|\\ |
| |B£H|Visualizazione|V-| |\\ |
| |B£H|Collegamento|K-| |\\ |
| |B£H|Scollegamento|S-| |\\ |
| |B£H|Esecuzione|E-| |\\ |
| |B£H|2° Collegamento(CoGe)|J-| |\\ |
| |B£H|2° Scollegamento(CoGe)|L-| |\\ |
| |B£H|Riferimento origine post delete|O-| |\\ |
| |B£H|Batch|B-| |\\ |
| |B£H|Transazione|T-| |\\ |
| |B£H|Stampa bolla|1-| |\\ |
| |B£H|Stampa fattura|2-| |\\ |
| |A11|Flussi LOA11| | |\\ |
| |WF |Wrkflow| | |\\ |
| |A36|Funzione successiva| |\\ |
| \\ |
| completare documentazione quando si attivano adesso nel 5250 e quando si attiveranno sulla nuova gestione\\ |
| \\ |
| !!! Appendice\\ |
| \\ |
| Documentazione specifica script SCP_LAY\\ |
| [Configuratore di Setup LAY|MBDOC_VOC-L_EDT_LAY]\\ |
| \\ |
| Documentazione specifica Script SCP_A36\\ |
| [Configuratore di Setup A36|MBDOC_VOC-L_EDT_A36]\\ |
| \\ |
| Documentazione specifica copy £K89\\ |
| [£K89|MBDOC_OGG-P_TSTK89]\\ |
| \\ |
| \\ |