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| WikiUp |
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| [{TableOfContents }]\\ |
| !!! Generalità\\ |
| In Sme.up ad un oggetto applicativo si possono associare, oltre alle informazioni normalmente contenute nell'archivio anagrafico di riferimento, anche tutta una serie di altre informazioni chepossono essere derivate da programmi standard (es. tutti i parametri oppure per un articolo i dati di pianificazione), inoltre si possono associare anche informazioni di tipo dinamico calcolate direttamente da programmi utente (es. la temperatura di cottura di una vernice se l'umidità è > 50%).\\ |
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| Tutte le informazioni di un oggetto, siano esse:\\ |
| * contenute nell'archivio\\ |
| * contenute in altri archivi (es. parametri)\\ |
| * derivate\\ |
| * calcolate da un programma (dinamiche)\\ |
| vengono definite OAV (acronimo di Oggetto Attributo Valore) di un oggetto e possono essere richiamate in qualsiasi punto di Sme.up quando si gestisce un oggetto qualsiasi.\\ |
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| !!! Codifica\\ |
| Convenzionalmente gli attributi di un oggetto sono codificati nel seguente modo:\\ |
| * attributi 'I/', sono quelli di tipo 'Interno' cioè contenuti nell'archivio anagrafico dell'oggetto\\ |
| * attributi 'P/', sono quelli di tipo 'Parametro' cioè contenuti nell'archivio parametri (C£CONR0F) ed associati all'oggetto\\ |
| * attributi 'J/', sono quelli di tipo 'Derivato' cioè contenuti in archivi vari diversi dall'anagrafico ma riconducibili all'oggetto\\ |
| * attributi 'U/', sono quelli di tipo 'Utente' cioè calcolati da un programma specifico\\ |
| \\ |
| !!! Interrogazione\\ |
| Gli attributi di un oggetto possono essere visualizzati con l'opzione '7' lanciabile dalle funzioni di un oggetto (tasto F10 dal formato di gestione di dettaglio dell'oggetto):\\ |
| \\ |
| [{Image src='immagini/MBDOC_OPE-BX_OAV/BX_06_01.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\ |
| Oppure utilizzando la funzione generale di lancio dell'interrogazione (programma B£OAV2L che può essere lanciato con il comando breve 'UP OAV'):\\ |
| \\ |
| [{Image src='immagini/MBDOC_OPE-BX_OAV/BX_06_02.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\ |
| \\ |
| Con 'Scelta' = 1 dato un oggetto (Tipo + Parametro) si possono vedere tutti i suoi OAV, eventualmente filtrando per codice.\\ |
| \\ |
| Con 'Scelta' = 2 dato un oggetto specifico (Tipo + Parametro + Codice) si possono vedere tutti i suoi OAV ed i relativi valori:\\ |
| \\ |
| [{Image src='immagini/MBDOC_OPE-BX_OAV/BX_06_03.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\ |
| !!! Informazioni tecniche\\ |
| !! Costruzione OAV\\ |
| Per essere utilizzati gli OAV devono essere 'costruiti' cioè devono essere presenti nel file B£SLOT0F dove sono inserite tutte le definizioni degli attributi attivi per gli oggetti Sme.up.\\ |
| \\ |
| La costruzione/ricostruzione del file può essere lanciata dal programma TSTOAV, utilizzando le funzioni / metodo opportune:\\ |
| \\ |
| [{Image src='immagini/MBDOC_OPE-BX_OAV/BX_06_04.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\ |
| !! Inclusione OAV negli schemi\\ |
| Gli OAV rappresentano informazioni associate agli oggetti, quindi risulta naturale poter presentare anche queste informazioni nelle liste che si possono ottenere in Sme.up, cioè includere gli OAV negli schemi informazione.\\ |
| [Schemi di visualizzazione e stampa|MBDOC_OPE-BX_SCH]\\ |
| \\ |
| Per far ciò bisogna inserire degli elementi nella tabella INT (sottosettore specifico) corrispondente allo schema di stampa che si vuole ampliare.\\ |
| \\ |
| ! Convenzioni di codifica e descrizione\\ |
| Il codice dell'elemento deve avere la convenzione di scrittura seguente:\\ |
| * da 001 a 100 per valori alfanumerici\\ |
| * da 101 a 199 per valori numerici\\ |
| La descrizione deve avere la struttura seguente:\\ |
| ''&nnn*TT*PPP >CCC''\\ |
| \\ |
| dove:\\ |
| * '' &'', fisso per indicare che si tratta di un valore derivato da un OAV\\ |
| * '' nn'', numero dell'elemento della tabella INT che richiama l'oggetto di cui si vuole inserire nello schema l'OAV decurtato del primo 0. (es. nella tabella degli schemi analisi disponibilità INT_AD se voglio aggiungere un OAV dell' ente sarà nnn = 10)\\ |
| * '' *TT'', è il tipo oggetto (es. se si parla di ente sarà *TT = *CN)\\ |
| * '' *PPP'', può essere:\\ |
| ** ''blank'', quando l'oggetto non pretende il parametro oggetto (es. per gli articoli può essere sufficiente TT = AR se si vuole un OAV comune a tutti gli articoli)\\ |
| ** ''*PPP'', dove PPP è il parametro oggetto quando questo è predefinito (es. per una causale di movimentazione sarà *TT = *TA e *PPP = *GMC)\\ |
| **''&nnn'', dove il parametro oggetto viene preso da un altro campo della tabella INT (es. nella tabella schemi analisi disponibilità INT_AD se voglio aggiungere un OAV di un ente prendendo un OAV dipendente dal tipo ente dovrò scrivere *PPP = &09 per derivare il tipo ente dalla tabella INT_AD)\\ |
| * '' >CCC'', può essere:\\ |
| ** ''blank'', nello schema sarà aggiunta la descrizione\\ |
| ** ''>>'', nello schema sarà aggiunta la descrizione\\ |
| ** ''>CCC'', in questo caso CCC è il codice dell'OAV (es. >U/001 aggiunge alo schema un OAV di tipo utente e che ha codice U/001)\\ |
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| Esempio:\\ |
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| [{Image src='immagini/MBDOC_OPE-BX_OAV/BX_06_05.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\ |
| questo elemento della tabella INT_AD aggiunge agli schemi dell'analisi disponibilità l'OAV I/03 (indirizzo) di un ente il cui codice è nell'elemento 010 della tabella ed il cui tipo è nell'elemento 009 della tabella.\\ |
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| [Autorizzazioni attributi di un oggetto|MBDOC_OPE-BX_OAV1]\\ |