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[{TableOfContents }]\\
!!! Generalità\\
__(4.6.1) Il fornitore deve predisporre e mantenere attive le procedure documentate per assicurare che il prodotto acquistato (vedere 3.1) sia conforme a requisiti specificati.__\\
\\
!! Significato della norma\\
Per assicurare che prodotti o i servizi acquistati dai subfornitori siano conformi ai requisiti specificati dal committente, come pure a quelli cogenti, l'approvvigionamento dovrebbe essere pianificato e condotto dal fornitore sotto adeguato controllo in base a procedure documentate.\\
Ciò dovrebbe comprendere:\\
* la valutazione e la selezione dei subfornitori nell'ambito di ogni singola "Classe Merceologica" (4.6.2);\\
* la specificazione chiara e non ambigua dei requisiti necessari in sede contrattuale (4.6.3);\\
* l'esecuzione di verifiche adeguate (4.6.4);\\
* le procedure di controllo e di collaudo (4.10.1).\\
\\
Il fornitore dovrebbe stabilire un efficace sistema di relazioni di lavoro e di informazioni di ritorno dal subfornitore.\\
\\
!!! Valutazione dei subfornitori\\
_i_(4.6.2) Il fornitore deve:\\
__a)__ valutare e scegliere i subfornitori in base alle loro capacità di soddisfare i requisiti relativi alla subfornitura, inclusi i requisiti relativi al sistema qualità ed eventuali specifiche prescrizioni di assicurazione della qualità;\\
__b)__ definire il tipo e l'estensione del controllo che intende eseguire sui subfornitori, in funzione di: tipo di prodotto, influenza che il prodotto acquistato ha sulla qualità del prodotto finale e, dove applicabile, rapporti di verifica ispettiva della qualità e/o delle registrazioni della qualità precedentemente serviti per dimostrare capacità e prestazioni dei subfornitori;\\
__c)__ predisporre e mantenere aggiornate registrazioni della qualità per i subfornitori considerati accettabili (vedere 4.16)._n_\\
\\
!! Significato della norma\\
La "scelta" di un subfornitore si basa in generale sulla "valutazione" di diversi fattori, quali le capacità tecniche, l'adeguatezza dell'impostazione organizzativo-gestionale (anche con riferimento al Sistema Qualità, ove richiesto), la solidità economico-finanziaria, la capacità produttiva, la ridotta contenziosità, il rispetto dei tempi, la convenienza economica dell'offerta, ecc...\\
Nel nostro caso, per requisiti del subcontratto, si farà unicamente riferimento a quelli di carattere tecnico-qualitativo e a quelli relativi al Sistema Qualità. Può essere interessante tuttavia osservare che nel quadro delle più recenti interpretazioni del Quality Management, anche i requisiti temporali, finanziari ed economici tendono a rientrare sotto l'egida della Qualità come soddisfazione del cliente interno o esterno.\\
Le registrazioni della qualità relative alla valutazione dovrebbero essere sufficientemente complete per dimostrare la capacità del subfornitore di soddisfare requisiti contrattuali e permettere la scelta sulla base delle capacità qualitative. Riguardo la prescrizione sulla documentazione relativa ai subfornitori considerati accettabili, tale documentazione può risultare del tipo più diverso, da una semplice presa d'atto documentata da esperienze, rapporti contrattuali, prodotti forniti in precedenza, che testimonino la validità dei subfornitori, fino ai dossier che contengono valutazioni, rapporti, relazioni, risultati di visite, analisi sul comportamento nel tempo dei prodotti, valutazioni del comportamento contrattuale, ecc...\\
La prestazione dei subfornitori dovrebbe essere riesaminata a intervalli coerenti con la complessità e i requisiti tecnici del prodotto e in base alle prestazioni precedenti del subfornitore.\\
Deve quindi esistere ed essere applicata una procedura per la valutazione dei subfornitori ed essere disponibile un elenco sistematico ed aggiornato di subfornitori accettabili, corredato da idonea documentazione di supporto.\\
\\
In genere, l'affidabilità dei subfornitori deve essere definita attraverso una valutazione iniziale di idoneità, da condursi da parte dell'ente addetto agli acquisti e personale tecnico aziendale, ad esempio tramite una visita valutativa, al fine di accertare le seguenti attività principali:\\
* Organizzazione produttiva (compiti e dipendenza delle funzioni);\\
* Tipo dei mezzi di produzione e loro efficienza;\\
* Sistemi di controllo, sia sul prodotto che sui processi produttivi;\\
* Criteri e metodologie in atto di "Assicurazione Qualità";\\
* Disponibilità di un Sistema di Qualità;\\
* Laboratori e centri di misura;\\
* Cicli di fabbricazione e di collaudo;\\
* Criteri di manutenzione mezzi di lavoro e controllo;\\
* Sistemi di programmazione produzione;\\
* Capacità di programmazione della gestione ordini;\\
* Criteri di identificazione, immagazzinamento e movimentazione materiali;\\
* Capacità di assistenza;\\
* Garanzie finanziarie.\\
\\
In alcune realtà aziendali, sulla base di queste indicazioni, vengono definiti degli "indici" di valutazione del subfornitore che contemplano generalmente le seguenti tre voci:\\
__1)__ classificazione dei subfornitori nel tempo, in base al loro comportamento, sia in termini di qualità del prodotto (non conformità riscontrate sulle forniture) che di tempistiche di consegna e spirito di collaborazione (VENDOR RATING);\\
\\
__2)__ la scelta dei subfornitori deve basarsi sul tipo di prodotto (e/o servizio) e consegue dalle valutazioni emerse in ambito di Rating;\\
\\
__3)__ l'elemento forse più importante, in questa prescrizione, è il riferimento a tipo ed entità del controllo esercitato dal fornitore, oltre che alla correlazione stabilita tra il tipo di prodotto e le informazioni sulle prestazioni. Da ciò deriva, sia pure in forma indiretta, che il fornitore è tenuto ad esercitare un controllo sui subfornitori, esteso sia ai modi e alle tecniche con cui i subfornitori realizzano le subforniture ("sorveglianza tecnica"), sia al riscontro che il Sistema Qualità del subfornitore risulti efficace ("Sorveglianza SQ" o "Verifiche ispettive esterne").\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_025.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!!! Dati di acquisto\\
_i_(4.6.3) I documenti di acquisto devono contenere informazioni che descrivano chiaramente il prodotto ordinato, indicando, se necessario:\\
__a)__ il tipo, la categoria, la classe o altra precisa indicazione;\\
__b)__ il titolo e l'edizione applicabile di specifiche, disegni, requisiti sul processo, istruzioni per controlli e collaudi e altri dati tecnici significativi per l'approvazione o la qualificazione del prodotto, delle procedure di processo, delle apparecchiature e del personale;\\
__c)__ il titolo, il numero e l'edizione della norma relativa ai sistemi di qualità da applicare.\\
Il fornitore deve verificare e approvare, prima della loro emissione, i documenti di acquisto per quanto riguarda l'adeguatezza dei requisiti specificati._n_\\
\\
!! Significato della norma\\
Le prescrizioni della norma sono essenzialmente due: una richiede che i documenti di acquisto risultino adeguatamente completi, l'altra che i documenti stessi vengano verificati ed approvati.\\
I documenti di acquisto stessi possono pertanto trattare aspetti quasi solamente commerciali oppure comprendere dettagliate prescrizioni tecniche (caratteristiche funzionali e costruttive, controlli, ispezioni, prove, collaudi da eseguire, omologazioni da effettuare, documentazioni da fornire, etc.).\\
La prima situazione può essere quella dell'acquisto di prodotti da catalogo, quando le caratteristiche tecnico-qualitative riportate sui cataloghi stessi sono considerate soddisfacenti , oppure quando per un rientro scorte, i documenti di acquisto fanno riferimento a precedenti documenti contrattuali sui quali furono inizialmente riportate le prescrizioni tecnico-qualitative.\\
La seconda situazione fa riferimento agli acquisti di grosse apparecchiature, o di sistemi industriali, o di componenti importanti non prodotti in serie o per mercato. La rispondenza a questa prescrizione non può pertanto che rifarsi ad un giudizio tecnico-specialistico ("ingegneristico") sulla adeguatezza e completezza del contenuto dei documenti di acquisto, ma in rapporto alle effettive esigenze dei relativi prodotti.\\
Può essere importante rilevare che in diversi casi non vi è alcuna necessità di imporre ai subfornitori l'adozione di un Sistema di Qualità, soprattutto quando la qualità dei prodotti forniti può essere verificata ed assicurata con altri metodi egualmente validi.\\
Le responsabilità per il riesame e l'approvazione dei dati di acquisto dovrebbero essere chiaramente assegnate a personale appropriato. Dovrebbero essere date delle disposizioni per identificare lo stato di revisione dei documenti richiamati nei dati di acquisto.\\
\\
!!! Verifica del prodotto acquistato (4.6.4.)\\
!! Verifica da parte del fornitore presso il subfornitore\\
__(4.6.4.1) Quando il fornitore intende verificare presso il subfornitore un prodotto acquistato, deve specificare nei documenti di acquisto le disposizioni per la verifica e le modalità per il rilascio del prodotto.__\\
\\
!! Verifica da parte del cliente del prodotto acquistato dal fornitore\\
_i_(4.6.4.2) Quando specificato nel contratto, deve essere riconosciuto al cliente, o a un suo rappresentante, il diritto di accertare, sia presso il subfornitore, sia presso il fornitore, che quanto acquistato sia conforme ai requisiti specificati.\\
Tale verifica non deve essere utilizzata dal fornitore per dimostrare l'avvenuto controllo della qualità da parte del subfornitornitore. La verifica da parte del cliente non solleva il fornitore dalla responsabilità di fornire prodotti accettabili, né esclude un loro eventuale successivo rifiuto da parte del cliente._n_\\
\\
!! Significato della norma\\
Il fornitore che desidera disporre controlli sul prodotto in sede del subfornitore, deve dichiarare tutte le specificazioni a riguardo nei documenti di acquisto.\\
Il fornitore dovrebbe includere nei propri ordini clausole o richieste speciali quando è richiesta la verifica alla fonte (esempio: la sede del subfornitore) da parte del committente.\\
Quando è specificato in contratto il committente può estendere le attività di verifica alle sedi del subfornitore per assicurare che il prodotto o servizio soddisfi ai requisiti specificati.\\
In tali casi il fornitore dovrebbe consentire al committente di valutare la qualità del prodotto o servizio del subfornitore e/o l'efficacia del processo. Quando il contratto lo prevede, il committente può usare dati ottenuti dal fornitore per decidere per quali prodotti o servizi da acquistare richiedere la verifica alla fonte e decidere la natura e l'estensione di tale verifica.\\
Se il committente, alla verifica del prodotto del fornitore, risulta soddisfatto, il fornitore non dovrebbe prendere ciò come un motivo per ridurre la propria sorveglianza. Il fornitore conserva la piena responsabilità per la qualità del prodotto o servizio fornito al committente.\\
\\
!! Cosa deve fare un software\\
Un software della Qualità nell'ambito dell'approvvigionamento, gioca un ruolo fondamentale.\\
Un'azienda che decide di applicare un Sistema di Qualità deve essere in grado di gestire in modo efficiente il flusso di informazioni che vengono prodotte giornalmente dai vari Enti interni ed esterni responsabili dell'acquisto di forniture. L'approvvigionamento è un aspetto che chiama direttamente in causa la capacità dell'azienda di saper utilizzare appropriatamente tutte queste informazioni (prezzi, qualità delle consegne, non conformità riscontrate, tempi....) allo scopo di definire i termini relativi all'acquisto di un prodotto (scelta dell'offerta migliore, dichiarazione dei requisiti di acquisto...). Per non rischiare di trasformare l'azienda in una fabbrica di carta, e soprattutto per non disperdere o ignorare informazioni utili, la scelta obbligata è quella di adottare una gestione informatica di supporto.\\
Le caratteristiche fondamentali che deve possedere un software della Qualità in questo ambito, sono essenzialmente le seguenti:\\
* Avere la capacità di integrarsi con il resto della gestione informatica. Deve esistere un flusso biunivoco tra il modulo dedicato agli approvvigionamenti (Vendor Rating, Dati Subfornitore) e tutti gli altri moduli gestionali dell'azienda: senza la capacità di accedere ai vari archivi interessati ovunque si trovino e reperire tutte le informazioni necessarie, l'utilità di questo tipo di software è nulla.\\
* Disporre di un completo sistema di archiviazione dei dati relativi ai subfornitori.\\
* Possedere strumenti efficienti e raffinati per la definizione dei criteri di valutazione dei vari aspetti legati ai subfornitori (Vendor Rating).\\
* Possedere un'esauriente capacità di registrazione, gestione e valutazione delle verifiche ispettive effettuate.\\
* Disporre di dati sempre aggiornati in tempo reale per il supporto ed indirizzamento nella scelta del fornitore ottimale (partner nella realizzazione del prodotto)\\
\\
!! Cosa fa il Q9000\\
\\
__N.B.__: Da qui in poi viene utilizzato il termine "fornitore" in luogo di "subfornitore".\\
\\
Il Q9000 supporta estesamente la prescrizione della norma che impone al fornitore di assicurarsi che i prodotti acquistati siano conformi ai requisiti specificati. Gli strumenti che mette a disposizione spaziano dalla valutazione dei fornitori, alla stesura e completamento di tutti i dati di acquisto con le eventuali richieste di certificazione, di assicurazione e di controllo, alle verifiche ispettive (audits), alla sorveglianza interna ed esterna sulla qualità delle forniture (prove e controlli).\\
Chiaramente il programma della qualità Q9000 non gestisce direttamente le funzioni operative per l'acquisto dei materiali (stampa degli ordini di acquisto, l'analisi delle richieste di approvvigionamento, il calcolo dei fabbisogni mediante MRP per particolari gestiti a magazzino ecc.) che sono implementate nel software gestionale dell'azienda ma come si è detto tocca i seguenti temi:\\
* Valutazione del subfornitore;\\
* Dati di acquisto;\\
* Verifica del prodotto acquistato.\\
in modo da rispondere alle esigenze di un completo sistema di gestione di approvvigionamento in linea con i requisiti della normativa sulla Qualità.\\
\\
__N.B.__: Per particolari non gestiti a magazzino, per le consulenze, per acquisti vari di prodotti di consumo, il cui approvvigionamento in generale non viene controllato dall'MRP, il Q9000 mette a disposizione il modulo delle Richieste di Intervento (RDI). Quando nasce la necessità di acquistare, da parte di qualsiasi Ente, prodotti di consumo o comunque tutto ciò che non è gestito a magazzino direttamente dall'MRP, viene inoltrata una RDI all'ente responsabile degli acquisti che deciderà sui termini e sulle modalità di approvvigionamento. La funzionalità di questo modulo (RDI) è già stata analizzata nel __Capitolo 4__), e non ci soffermiamo qui ad un'ulteriore spiegazione di come può essere l'impiego del modulo al servizio di questa specifica necessità.\\
Vediamo piuttosto come il Q9000 supporta gli argomenti toccati dalla norma.\\
Il FLOW-CHART seguente (__Fig. 1__) sintetizza i moduli principali che sono messi a disposizione dal pacchetto rispetto agli argomenti della norma.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_026.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 1. Moduli del pacchetto__\\
\\
!!! Valutazione dei fornitori (Vendor Rating)\\
Il Q9000 con i moduli che mette a disposizione si prefigge l'obiettivo di gestire in forma automatizzata per ogni "fornitore / articolo" la valutazione globale che poi indirizzerà l'MRP nell'emissione dell'ordine al fornitore ottimale, in funzione dei lotti da esso consegnati, delle non conformità di cui si è reso responsabile, della precisione nella consegna, etc.\\
Gestisce in modo automatizzato per ogni articolo legato ad un fornitore il calcolo della valutazione globale dello stesso, in funzione di alcuni indici che possono classificarsi genericamente in due categorie:\\
* Indici statici\\
* Indici dinamici\\
\\
__N.B.__: Gli indici sono stati descritti dettagliatamente nel __Capitolo 1__.\\
Il programma in funzione dell'indice di qualità e del grado di abilitazione alla classe funzionale dell'articolo, gestisce la condizione di abilitazione alla fornitura.\\
Gestisce, tra le altre cose, la possibilità del Free Pass (Tabella CQQ + griglia fornitore).\\
Vediamo in questo paragrafo, in dettaglio le funzionalità dei moduli di "Analisi e Gestione Clienti/Fornitori" .\\
Il modulo di "Analisi e gestione Cliente/Fornitore" comprende una serie di sottomoduli che vanno dalla gestione dei dati di identificazione del fornitore alla definizione degli indici di valutazione relativi ai fornitori (__Fig. 2__)\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_027.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 2 Elenco dei sottomoduli__\\
\\
Nel punto 5 del Menu si parla anche di Work Center; nella logica del programma un Work Center è considerato alla stregua di un fornitore: il trattamento dal punto riservato al fornitore è simile in tutto e per tutto a quello di un centro di lavoro. Naturalmente i termini cambiano ma la sostanza resta: per un Work Center non si parlerà di ordine d'acquisto ma di ordine di produzione. Il concetto è esattamente lo stesso: la programmazione dei lavori sarà supportata da un valido sistema di valutazione in grado di identificare i centri di lavoro ottimali per la produzione.\\
La filosofia con cui è stato pensato questo modulo può essere sintetizzata in questo modo:\\
__1)__ fornire agli acquisti una visione immediata dello stato di abilitazione del fornitore per l'articolo in oggetto;\\
__2)__ calare l'abilitazione fino al livello di modifica controllato;\\
__3)__ offrire un supporto immediato per la modifica degli indici statici;\\
__4)__ archiviare nel tempo l'andamento degli indici statici;\\
__5)__ fornire al Collaudo e Controllo Qualità lo stato di abilitazione del fornitore ;\\
__6)__ gestire le prime forniture, le forzature e i Free Pass;\\
__7)__ gestire gli accordi presi coi fornitori, i cicli personalizzati e la stampa diretta della griglia di collaudo con l'ordine di fornitura ;\\
__8)__ gestire il centro di lavoro interno come fosse un fornitore.\\
\\
Partiamo con l'analisi del modulo di "Aggiornamento dati Ente/Articolo", composto dalle consuete 3 sezioni:\\
* Immissione;\\
* Interrogazione;\\
* Gestione.\\
\\
Il punto __a)__ della norma (4.6.2) richiede che si valutino e si scelgano i fornitori in base alla loro capacità di soddisfare le specifiche relative alla fornitura. Il punto c) della norma stessa focalizza l'attenzione sulla necessità di predisporre e mantenere aggiornata la documentazione sulla Qualità dei fornitori.\\
Il programma si pone nell'ottica di supportare integralmente e congiuntamente sia il requisito della normativa legato all'aspetto valutativo, sia l'esigenza di documentare ed aggiornare la registrazione della Qualità.\\
Il modulo di "Immissione Dati" è stato pensato per offrire un valido strumento di documentazione delle caratteristiche qualitative del fornitore all'inizio del rapporto di fornitura (I° Fornitura).\\
Il modulo di "Gestione Dati" si utilizza nelle fasi successive alla prima fornitura, durante tutto il corso del rapporto tra azienda e fornitore.\\
Questi moduli rispondono in sé anche al requisito espresso dal punto b) della norma che puntualizza la necessità di definire il tipo e l'estensione del controllo che si intende eseguire sul fornitore.\\
\\
!! Immissione dati\\
Come si è detto, il modulo di "Immissione Dati Ente/Articolo" viene utilizzato nella fase iniziale del rapporto tra l'azienda e il fornitore oppure nei casi di registrazione di prodotti nuovi, per definire uno skill di identificazione.\\
I dati che vengono inseriti nel modulo, sono in genere il frutto di indagini conoscitive che vengono condotte dall'azienda tramite schede, spedite al fornitore, o verifiche ispettive, allo scopo di capire le principali caratteristiche legate alla capacità e alle qualità del fornitore.\\
Nella fase preliminare di raccolta dati (ma anche nel seguito), viene quindi impiegato il modulo degli Audit come supporto per la gestione della modulistica relativa alla valutazione iniziale del fornitore (vedere __Capitolo 17__ per la spiegazione completa sul modulo degli Audit).\\
La __Figura 3__ è un esempio di scheda dei risultati di un Audit:\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_028.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 3. Scheda Audit__\\
\\
Il programma mediante questo modulo consente la raccolta/archiviazione e la relativa valutazione indicizzata dei dati risultanti dalle ispezioni dirette (visita in loco) o indirette (schede spedite) sul fornitore.\\
Il programma tramite il modulo di "immissione" dei dati, realizza le seguenti funzioni:\\
__a)__ impostazione della Classe di Abilitazione del fornitore (vedi Tabella CQV): operativamente questo si effettua entrando nel modulo con il codice del fornitore ma senza specificare nessun codice di articolo (la classe di abilitazione è una caratteristica generale del fornitore). Collegandosi con la Tabella che gestisce le classi di abilitazione, si sceglie o si crea il livello adatto per quel fornitore (la Tabella CQV indica i limiti delle classi funzionali accettabili nelle condizioni di fornitura normale ed in Free Pass).\\
Il concetto di classe di abilitazione è strettamente legato a quello di classe funzionale dei prodotti. I prodotti sono classificati e raggruppati in base alla loro importanza in "classi funzionali". Un fornitore, in funzione del livello tecnologico acquisito, della sua esperienza, dell'affidabilità dimostrata, viene abilitato alla fornitura di prodotti appartenenti ad una determinata classe funzionale, assegnandolo ad una "classe di abilitazione".\\
Sostanzialmente, quindi, la classe di abilitazione specifica quali classi funzionali di prodotto un fornitore è in grado di fornire. È da notare che il programma permette di specificare tramite la tabella delle classi di abilitazione, le classi funzionali ammesse nelle due diverse situazioni: normale ed in free pass. La struttura non è comunque rigida: se l'utente lo desidera (e possiede validi motivi per farlo) può forzare l'abilitazione di un fornitore alla fornitura di prodotti di classe funzionale non ammessa.Vediamo ora il seguente esempio (__Fig. 4__):\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_029.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 4. Dati fornitore / articolo__\\
\\
__N.B.__: L'informazione sulla classe di abilitazione del fornitore è impiegata per l'impostazione del piano di controllo del prodotto acquistato.\\
Il programma quando definisce i parametri per i PdC e i Livelli da assegnare dei lotti confronta la classe funzionale dell'articolo con il livello di abilitazione assegnato al fornitore e decide il piano sulla base delle tabelle impostate.\\
\\
È possibile fissare un livello di abilitazione per il "fornitore generico", in modo che rimane stabilito un valore di default nel caso in cui per uno specifico fornitore non venga definito l'AB. Operativamente ciò viene effettuato entrando nel modulo con il codice fornitore asteriscato (**).\\
Il fatto di poter specificare una caratteristica generale (ciò come vedremo nel seguito vale anche per gli indici di qualità di un determinato fornitore per il quale si può assumere la valutazione generica, modificando solo le voci che si discostano da tale profilo), è dal punto di vista operativo per l'azienda, particolarmente utile.\\
Si pensi infatti ad un'azienda che gestisce migliaia di fornitori, da ciascuno dei quali acquista un certo numero di articoli a diversi livelli di modifica, e che vuole impostare un piano di Vendor Rating ad ogni livello, come minimo dovrebbe assumere degli addetti che si occupino esclusivamente di immettere i dati sui fornitori ed aggiornarli, con notevole dispendio di denaro e risorse rispetto ai benefici risultanti.\\
Il Q9000 gestendo questo sistema di profili generali, sfoltisce in modo drastico il lavoro: l'Ente della qualità a cui è affidato il compito di gestire il Vendor Rating non deve far altro che adattare al caso specifico lo skill creato per il livello generale. Per comprendere meglio la portata di questo discorso, riferiamoci al seguente esempio (__Fig. 5__) in cui si desidera impostare un Vendor Rating per un determinato articolo acquistato da un certo fornitore.\\
Attraverso l'opzione "Assegna Livello Superiore" il programma assume come valutazioni per la combinazione Fornitore/Articolo quelle assegnate genericamente al Fornitore specificato (le valutazioni nella colonna a destra (C1,**,**)). L'utente può a questo punto intervenire e modificare quelle voci che si discostano dal profilo generale (__Fig. 6__).\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_030.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 5. Valutazione indici statici__\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_031.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 6. Modifica valutazione indici statici__\\
__b)__ inserimento dei dati Fornitore / Articolo / Fase di lavorazione + Esponente di modifica con tutte le necessarie documentazioni sulle specifiche e sulle condizioni di fornitura, nell'archivio in cui sono registrati tutti i prodotti legati ad uno specifico fornitore, dichiarando in questo modo l'"omologazione" del fornitore.\\
Il programma inserisce nell'archivio dei Fornitori/Articoli le informazioni contenute in questa scheda: le condizioni sul Free Pass, sulla prima fornitura, sulla forzatura, sulla classe di abilitazione, etc.\\
Naturalmente l'inserimento in archivio dei dati relativi ad un fornitore avviene anche in modo automatico al momento dell'ingresso del lotto in base a dei valori di default.\\
Quando entra un lotto per cui non esiste la combinazione Fo / Ar / Fase+EM, il programma cerca in archivio se esiste la documentazione relativa al fornitore; se esiste crea in automatico il record segnalando che il fornitore non era omologato e quindi assegnandogli un Piano di Campionamento opportuno. Il flusso operativo seguito dal programma è schematizzabile in questo modo (Fig. 6-7):\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_032.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 7. Flusso operativo del programma__\\
Il modulo di immissione dei dati sul fornitore di cui si è parlato fino ad ora è il seguente (__Fig. 8__):\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_033.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 8. Immissione dati fornitore / articolo__\\
\\
! Avviso di abilitazione\\
Il modulo informa anzitutto sulla abilitazione o meno alla fornitura dell'articolo in oggetto da parte del fornitore, confrontando la classe dell'articolo con quella associata al livello di abilitazione.\\
Avverte se il fornitore è abilitato o meno alla fornitura in Free Pass di un certo prodotto nel caso in cui si imposti la condizione di fornitura in Free Pass (in base alla tabella CQQ della classe funzionale del prodotto viene fissato il piano di campionamento adeguato).\\
\\
! Condizioni di fornitura\\
Attraverso i campi di questo modulo è possibile stabilire il tipo e l'estensione dei controlli sul fornitore, come previsto dal punto b) della norma (__4.6.2__). Queste informazioni vengono poi utilizzate nella routine di assegnazione dei piani di Campionamento.\\
Il programma gestisce le prime forniture condizionando il livello di controlli assegnati ad un certo fornitore: le tabelle dei campionamenti forniscono il Piano ed il Livello di Campionamento previsti per la prima fornitura di un dato prodotto appartenente ad una determinata classe funzionale. Naturalmente ciò comporta che per un dato fornitore si potranno avere trattamenti diversi per la prima fornitura di ciascuno degli articoli da lui forniti.\\
È possibile stabilire l'arco di tempo in cui è valido il trattamento di prima fornitura indicando la data di termine e il numero di forniture che si decide di far rientrare in questa categoria.\\
Stesso discorso vale per il Free Pass. Inserendo una "X" nel campo, il programma stabilisce la condizione di entrata libera dei lotti di quell'articolo che rientrano nel lasso di tempo incluso nella data specificata o nel numero di consegne valide per quel trattamento.\\
Permette di impostare una forzatura (intervallo di validità della forzatura e numero di consegne che rientrano in questa condizione) sulla consegna di prodotti da parte di un fornitore non abilitato.\\
Serve ad esempio quando un fornitore è abilitato a CF=3 ma fornisce un articolo di CL=2; allora per questo articolo potrà fargli assumere se lo desidera una abilitazione forzata (con conseguente PdC).\\
Allo stesso modo per il Free Pass. Se viene data la forzatura allora il PdC assunto è quello per fornitore omologato. Se viene data la consegna in 1° fornitura allora il PdC è della 1° fornitura nella tabella CQQ. Se il fornitore non è abilitato allora viene assegnato il PdC per fornitore non omologato di CQQ.\\
Il campo "Legame FO/AR-Ciclo Coll." consente di personalizzare il ciclo di collaudo standard mediante la selezione o la modifica delle fasi in esso presenti.\\
Vediamo in dettaglio tramite il seguente Flow Chart (__Figg. 9, 10, 11, 12, 13__) come il programma gestisce l'assegnazione dei Piani di Campionamento e dei Free Pass per un dato ordine di acquisto, appoggiandosi al modulo precedente.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_034.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 9__\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_035.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 10__\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_036.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 11__\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_037.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 12__\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_038.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 13__\\
\\
N.B.: Come è stato sottolineato in più di un'occasione, il Q9000 possiede un sistema di controlli e condizionamenti, molto efficiente. Se nel modulo di gestione dei dati si impongono consegne in Free Pass a un fornitore che non ne è abilitato, e non si opera una forzatura, quando si cerca di utilizzare il modulo di "Dichiarazione di Collaudo" per quel fornitore, il programma, eseguendo una serie di verifiche a diversi livelli (fornitore, fornitore-articolo,fornitore-articolo-esponente di modifica), avverte dell'incompatibilità riscontrata e impedisce di eseguire operazioni senza aver impostato una forzatura. Riportiamo qui di seguito la finestra di avviso (__Fig. 14__).\\
Esistono finestre di controllo che avvisano riguardo alle condizioni di abilitazione e alla forzatura sull'abilitazione.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_039.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 14. Finestra di controllo Free Pass__\\
\\
! Stampa accordi / griglia di collaudo\\
Durante l'emissione dell'ordine a fornitore se nella scheda è attivo il flag relativo alla stampa degli accordi presi col fornitore, questi accordi verranno stampati sull'ordine a fornitore. Verranno stampate tutte le note, clausole e commenti che sono stati inseriti nelle Note Strutturate; saranno incluse le righe che non presentano nelle colonne di controllo il flag "I"(__Fig. 15__).\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_040.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 15. Stampa accordi / griglia di collaudo__\\
Le stesse note strutturate relative alla fornitura sono consultabili anche durante la dichiarazione di collaudo del lotto nella "Gestione Lotti".Allo stesso modo se nella scheda è attivo il flag di stampa della griglia di collaudo, assieme all'ordine fornitore, sarà stampata anche la griglia di collaudo personalizzata al fornitore in questione (se esiste il legame fornitore-ciclo, oppure la griglia di collaudo standard se non esiste il legame).Saranno stampate solamente quelle fasi del ciclo che sono state rilasciate e che sono legate al livello di modifica dell'ordine attivo.Tramite l'opzione "legame FO/AR Ciclo Coll." il programma permette di personalizzare il ciclo di collaudo, attivando o disattivando le fasi previste per l'articolo nel ciclo standard. (__Fig. 16__).\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_041.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 16__.\\
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! Stampe dei cicli di collaudo\\
Nei cicli di collaudo possono essere stampate solo le fasi con lo stato "Rilasciato" di tabella CQ2.\\
Tutte le fasi presenti non ancora rilasciate vengono saltate e sulla stampa comparirà il N° della fase e la scritta "Non Rilasciata".\\
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! Gestione del livello di modifica\\
La stampa del ciclo di collaudo deve essere sempre effettuata al livello di modifica del lotto in questione o mediante scelta del livello da maschera iniziale.\\
Tutte le fasi con livello di modifica minori o uguali alla scelta andranno a ricoprire le omologhe.\\
Un esempio è la tabella di __Figura 17__:\\
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[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_042.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 17. Stampa fase di collaudo / EM__\\
Se una fase del ciclo non è rilasciata, viene stampata la fase precedente come livello di modifica e viene evidenziata con il commento: "Fase Non Rilasciata" per il livello assunto.\\
Attraverso l'opzione "F8" è possibile impostare una prima griglia di valutazione degli indici statici.\\
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! Prezzi\\
Mediante l'opzione "Prezzi", si possono impostare ulteriori dati di riferimento e informazioni legate ai costi della fornitura derivanti dalle indagini conoscitive. In fase di immissione non vengono naturalmente riportati dati storici sui prezzi dell'articolo (per quella particolare combinazione fornitore/articolo/fase/esponente di modifica non esistono dati in archivio); in Gestione (l'articolo è già stato immesso) invece gli storici vengono riportati in automatico. Vediamo un esempio di quanto detto sottolineando il fatto che questa finestra mette a disposizione vari campi destinati ad ulteriori specificazioni relative alla fornitura (codice articolo del subfornitore, la sua descrizione, caratteristiche costruttive, ecc...).\\
osservazione\\
L'esempio seguente è stato preso dal modulo di gestione per mostrare i valori storici dei prezzi per quell'articolo/fornitore che altrimenti non sarebbero presenti in immissione. (__Fig. 19__).\\
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[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_043.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 19__\\
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! Altri dati\\
Mediante l'opzione "Altri Dati" è possibile inoltre impostare in modo diretto ma controllato nelle autorizzazioni degli indici sulla qualità, sulla consegna, sul prezzo e l'indice di valutazione globale, bypassando la gestione degli indici che verrà spiegata in seguito. Questo modo di operare viene di norma eseguito se non si vuole attivare il calcolo del Vendor Rating Automatico. Normalmente esiste un programma di Controllo - Trasferimento dei dati del calcolo degli indici a questi campi del gestionale che servono poi come impostazione dell'MRP. Si può indicare una stima sui giorni di ritardo medio, sui giorni per l'approvvigionamento e la percentuale di copertura assicurata dal fornitore; questi dati vengono poi acquisiti dal gestionale per il programma di approvvigionamento MRP. La finestra di immissione è la seguente (__Fig. 20__):\\
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[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_044.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 20. Finestra di immissione__\\
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! Impostazione indici\\
Nel modulo di immissione è possibile inserire le valutazioni riferite agli indici statici relativi al fornitore (opzione di Valutazione) che appartengono alla matrice dell'indice globale indicato nella tabella CR1 di personalizzazione.\\
Per il Vendor Rating l'indice globale proposto per la valutazione è IVVG: è importante sottolineare il fatto che l'utente è completamente libero di personalizzare l'indice modificando quello proposto o creandone uno nuovo di sua ispirazione. Per la consultazione dell'indice si deve entrare nel modulo "Struttura Indici" in cui si può avere una panoramica dell'intera architettura (indici statici e dinamici) dell'indice con le relative valutazioni.\\
L'argomento degli indici è comunque ampiamente trattato nel Capitolo 1 a cui si rimanda per l'analisi dettagliata.\\
È da osservare che tutti i dati relativi agli indici vengono immessi in un archivio degli "storici" in funzione della data. Quindi è possibile ricostruire per tale indice la variazione nel tempo e volendo è possibile graficare tale archivio ottenendo visivamente la percezione dell'evoluzione dell'andamento degli indici in funzione del tempo.\\
osservazione\\
Durante la registrazione delle Non Conformità relative ad un lotto acquistato da un dato fornitore, c'è la possibilità di non addebitare il difetto riscontrato al fornitore e di non tenerne conto nel calcolo del Vendor Rating e di qualsiasi altra statistica. Vediamo quanto detto con un esempio.\\
L'Ente Acquisti commette un errore: nella stesura dell'ordine di acquisto è stata stampata una specifica non conforme con i requisiti di progetto. Nella fase di entrata del lotto il collaudo effettua le prove sui campioni selezionati come da ciclo di collaudo, e rileva il difetto. Quando viene compilata la Dichiarazione di collaudo, nella definizione dell'esito del controllo si dichiara lo "scarto con consegna regolare" del lotto, nonostante il fornitore non abbia alcuna responsabilità.\\
Per evitare di tenere conto di questa Non Conformità nel calcolo del Vendor Rating e nelle statistiche degli indici addebitandola a quel fornitore, il programma mette a disposizione l'opzione "Azioni sul lotto" che ne impone l'esclusione (__Fig. 21__).\\
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[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_045.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 21. Esempio di scarto con consegna regolare__\\
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[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-CQ_206/CQVEND_046.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]__Fig. 22. Esclusione dal Vendor Rating__\\
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!! Gestione dati\\
Il modulo di gestione viene utilizzato in fase di revisione quando nasce l'esigenza di aggiornare lo skill relativo ad un fornitore. È possibile modificare:\\
* la classe di abilitazione: ciò può essere necessario se dagli accertamenti fatti mediante Audit, risulta un miglioramento o un peggioramento del livello di qualità;\\
* le condizioni di Free Pass o di forzatura che possono essere richieste;\\
* i prezzi degli articoli in aumento o in diminuzione con le relative indicazioni sulle percentuali di sconto attribuite ed eventuali note corrispondenti alle stesse variazioni;\\
* gli indici statici della qualità (vedere paragrafi seguenti);\\
* altre generiche informazioni che possono riguardare il rapporto fornitore/articolo;\\
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!!! Dati di acquisto\\
La norma richiede che i documenti di acquisto contengano informazioni che descrivano chiaramente il prodotto ordinato. L'ordine di acquisto emesso dal Gestionale dell'azienda si compone di numerosi dati generati dal Q9000 relativamente a:\\
__a)__ Disegni: prima di emettere un ordine di acquisto di un articolo ordinato su disegno del fornitore, è importante controllare che il livello di modifica del disegno stesso sia approvato e rilasciato dal personale responsabile. Il Q9000 mediante il modulo della Documentazione, gestisce le approvazioni dei documenti di tutti gli articoli prodotti internamente ed esternamente; articoli ad un livello di modifica non rilasciato non possono essere deliberati per l'acquisto. La raffinata gestione degli esponenti di modifica consente di non commettere l'errore di ordinare a subfornitori lotti di prodotti per cui non è stata concessa l'approvazione. Nel caso l'ente preposto agli acquisti voglia emettere un ordine su un articolo di progetto ad una fase di modifica non approvata, il programma, consultando l'archivio della documentazione, inibisce l'operazione (vedere Capitolo ... sulla Documentazione).\\
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__b)__ Requisiti sul processo: quando nasce la necessità di stabilire tutte le specifiche relative al processo di produzione, il Q9000 permette la massima libertà di allegare all'ordine di acquisto le descrizioni desiderate. Tramite il modulo di Aggiornamento dei Dati Ente/Articolo, è disponibile l'opzione Stampa Accordi con il Fornitore che consente di stampare le note legate al modulo.\\
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__c)__ Istruzioni per il controllo e collaudo: il Q9000 consente di allegare in modo automatico all'ordine di acquisto il ciclo di collaudo che è demandato al fornitore. Questa opzione è selezionabile nel modulo di Aggiornamento dei Dati Ente/Articolo con il campo Stampa Griglia di collaudo; valgono per questo argomento tutti i discorsi fatti nei Capitoli 10 e 20 sui cicli di collaudo e sui piani di campionamento che descrivono le funzionalità del programma legate a:\\
* definizione di un ciclo di collaudo legato all'articolo con tutte le possibili specifiche del caso;\\
* impostazione di un ciclo di collaudo personalizzato per lo specifico fornitore;\\
* definizione dei piani di campionamento e dei relativi livelli per il fornitore, funzione del L.Q.A. di contratto e della qualità delle forniture passate o di particolari condizioni eccezionali.\\
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__d)__ Dati tecnici significativi: il Q9000 consente di specificare qualsiasi nota, commento, specifica tecnica o altro tramite le note strutturate disponibili ad ogni livello. Nella scheda dei dati del fornitore è possibile inserire queste informazioni e farle stampare sull'ordine di acquisto. Tra le altre cose, queste note hanno la possibilità di appuntare commenti che non devono essere stampati ma che servono solo internamente.\\
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__e)__ Requisiti sulla qualifica del prodotto: il programma permette di stampare in automatico le richieste sui documenti da produrre alla consegna, impostando l'opzione direttamente dal modulo di registrazione dei rilievi, ovvero in sede di verifica dell'ultima consegna (vedere anche tabella CQB). Tra le varie richieste che si possono impostare vi può essere:\\
* Audit di controllo,\\
* Collaudo completo,\\
* Registrazione prove,\\
* ...\\
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__f)__ Titolo e numero della norma da applicare: sempre mediante il sistema di commenti è possibile specificare il riferimento della norma da applicare alla fornitura dell'articolo in oggetto.\\
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!!! Verifica del prodotto acquistato\\
La norma dispone che in sede contrattuale e sull'ordine di acquisto vengano specificate tutte le misure relative al controllo del prodotto che il fornitore intende predisporre presso il subfornitore. Come è stato sottolineato nel paragrafo precedente il programma consente di stampare in modo automatico sull'ordine di acquisto:\\
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* il piano di collaudo. I controlli che devono essere condotti sono funzione del tipo di prodotto, dell'influenza che il prodotto acquistato ha sulla qualità dell'articolo finale e delle verifiche e registrazioni precedentemente realizzate. Devono essere anche indicate le condizioni di accettazione e rifiuto dei prodotti. Il Q9000 permette di tenere conto di tutto questo e produrre un piano di collaudo "adatto" alle caratteristiche del fornitore e del prodotto, specificando dettagliatamente per ognuna delle singole fasi del controllo:\\
** obbligatorietà della prova,\\
** descrizione della caratteristica in oggetto,\\
** importanza della caratteristica sulla qualità del prodotto,\\
** tipo di misura da eseguire,\\
** strumenti da utilizzare,\\
** piano di campionamento per ciascuna fase del ciclo,\\
** livello di campionamento,\\
** valori di riferimento per le prove,\\
** ecc...\\
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* provvedimenti particolari attraverso le "NOTE LIBERE CICLI" sulle prove che devono essere eseguite dal fornitore.\\
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* Audit: quando durante un collaudo interno si riscontrano non conformità e si richiede un controllo di Audit sul fornitore, viene dichiarato il provvedimento preso nel modulo di Dichiarazione Collaudi, mediante il campo "Azione sulle Prossima consegna", che in automatico si stampa sull'ordine di acquisto.\\
Quanto richiede la norma nel punto (4.6.4.2) non rientra in generale nelle funzionalità di un software della Qualità. In ogni caso se vi fosse l'esigenza di documentare delle specifiche relative alla verifica condotta dal cliente, il modulo di gestione delle Richieste di Intervento permette di "costruirsi una maschera adatta a tale esigenza.\\
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