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{{{
WikiUp
}}}
/%
[{TableOfContents }]\\
!!! Introduzione\\
Questo documento illustra a clienti e potenziali clienti di Sme.up le scelte prese in merito al passaggio del nostro prodotto all'ambiente grafico. A tale riguardo, confermiamo la nostra concezione di grafica in più, anziché di grafica invece e cioè ribadiamo la visione della grafica come accessorio all'applicazione.\\
\\
Essa è importante perché:\\
* facilita la comprensione delle funzioni;\\
* facilità l'operatività;\\
* facilita la comprensione del risultato proposto;\\
* delega all'utilizzatore parte delle scelte operative;\\
* è un mezzo per la gestione di un sistema avente come fine l'ottimizzazione delle procedure aziendali.\\
Anche le scelte operate sono in linea con l'impostazione generale di Sme.up, quali:\\
* modularità;\\
* sostituibilità di un qualsiasi componente;\\
* integrazione con applicazioni esterne;\\
* oggetti applicativi.\\
Poiché Sme.up è un ERP a oggetti applicativi, il passaggio alla grafica ne enfatizzerà le caratteristiche: abbiamo pensato Sme.up come se avessimo a disposizione la grafica (ad esempio il carattere "%" fornisce l'accesso alle funzioni dell'oggetto comportandosi come il tasto destro del mouse, ecc...).\\
\\
!! Copertura applicativa\\
Nella figura seguente vengono evidenzate, all'interno della mappa applicativa, le aree supportate da Looc.up\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/LOBASE_091.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!!! Scelte di metodo\\
!! Continuità di Sme.up\\
I nostri clienti potranno passare alla grafica senza dover installare e avviare un nuovo software (con conseguenti costi e tempi). L'ambiente grafico è un modulo di Sme.up, chiamato ''Looc.up'', che potrà essere installato e utilizzato, poiché integra ed estende gli altri moduli.\\
Come per gli altri moduli, le uniche compatibilità sono richieste con il rilascio stesso di Sme.up.\\
\\
!! Compresenza ambiente grafico / non grafico\\
Una volta attivato l'ambiente grafico, ogni azienda potrà avere sia utenti che lavorano in modalità tradizionale, sia utenti che lavorano in ambiente grafico, condividendo dati e funzioni. In particolare, nell'ambiente grafico potrò accedere alle normali videate 5250, con la caratteristica di riconoscere gli oggetti, fornendo la possibilità di partire dalla grafica, vedere la mappa articoli con i campi nella stessa disposizione e da questa aprire la scheda del fornitore preferenziale in modo grafico e così via.\\
\\
!! Riutilizzo di impostazioni e personalizzazioni\\
In generale, Sme.up descrive le tipicità del sistema in strutture dati (parametri, calendari, ecc...) tipiche di ogni cliente e utilizzate per le rappresentazioni grafiche. Ad esempio, avremo nel tasto destro le funzioni definite nella tabella dei flussi B£J.\\
Il concetto di riutilizzo si applica anche a programmi (o videate) personalizzati oppure scritti dal cliente come estensioni: l'unica attività richiesta è la ricompilazione dei programmi stessi.\\
\\
!! Avviamento graduale\\
All'inizio potremo, ad esempio, utilizzare solo i menu e per tutto il resto l'emulazione, procedendo man mano a sfruttare le potenzialità della grafica.\\
\\
!! Strategia di sviluppo\\
\\
Nelllo sviluppo abbiamo privilegiato aspetti di consultazione e di comprensione.\\
\\
Abbiamo quindi sfruttato la nuove potenzialità della grafica per colmare le lacune della presentazione "a caratteri". Abbiamo così potuto utilizzare grafici per mostrare la disponibilità delle risorse o l'andamento delle vendite e abbiamo potuto utilizzare visualizzatori avanzati per integrare sempre più documenti o siti internet con le nostre applicazioni.\\
Abbiamo inoltre reso più accessibili alcuni aspetti del prodotto (quali il modello dinamico o l'editor di testo), che con un'interfaccia a caratteri risultavano più "ostici".\\
\\
Sono state sviluppate inoltre nuove applicazioni "fortemente grafiche" perfettamente integrate nello SmeUp. Alcune di queste sono lo schedulatpre grafico e il workflow.\\
\\
!!! Scelte di tecnologia\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/LO_01.png' caption='La tecnologia utilizzata' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! AS/400\\
Condizione necessaria per essere utenti di Sme.up è utilizzare come SERVER un AS/400 IBM.\\
E' pianificato il passaggio di Sme.up a multipiattaforma, ma non in tempi brevi.\\
Looc.up utilizza la parte batch del processore (meno costosa in rapporto alle prestazioni); il software lato server continuerà ad essere sviluppato in RPG ILE, permettendo pertanto ai clienti di sviluppare software in questo linguaggio, che utilizza Looc.up come strumento di presentazione.\\
\\
!! Componenti di rappresentazione\\
Looc.up viene installato sul client ed è un insieme di componenti omogenei, sviluppati nel linguaggio più opportuno in relazione al loro obiettivo (la maggior parte è in JAVA, parte in DELPHI, altri ancora utilizzano componenti OFFICE di MICROSOFT o un BROWSER). Tutti comunicano con il server e/o fra di loro mediante un componente comune che scambia messaggi contenenti strutture XML.\\
I componenti potrebbero essere utilizzati anche con applicazioni diverse da Sme.up, purchè in grado di fornire strutture XML, come definite in Looc.up. In tal caso si dovranno scrivere i programmi RPG che generano i messaggi e vanno risolti i problemi di identificazione dell'utente e gestione del lavoro sul server.\\
\\
!!! Gli oggetti\\
Essendo Looc.up un modulo di Sme.up, è anch'esso basato sul concetto di oggetto applicativo.\\
In Looc.up le potenzialità degli oggetti applicativi mostrate nel 5250 esplodono in tutta la loro validità ed efficacia e l'utilizzo "nativo" del tasto destro consente di avere sempre "in punta di mouse" tutte le funzioni legate ad un oggetto.\\
Ad esempio, in una matrice con le righe d'ordine di alcuni articoli, posizionandosi sulla cella dell'articolo, sarà possibile richiamare la visualizzazione grafica della relativa distinta, nella quale selezionare il singolo componente e da questo richiamare la disponibilità nel tempo, ecc...\\
All'interno di Looc.up ogni oggetto è caraterizzato da un'icona completamente personalizzabile, per permetterne una rapida identificazione.\\
\\
!!! I componenti\\
!! Componenti e oggetti applicativi\\
Anche i componenti grafici di Looc.up sono oggetti e ne ereditano, pertanto, caratteristiche e peculiarità.\\
\\
!! Comunicazione\\
Anche la comunicazione è un componente ed è sostituibile o modificabile nel tempo e utilizzabile per altri moduli di Sme.up o per applicazioni diverse.\\
\\
!! Evoluzione dei componenti\\
Di seguito vengono descritte le caratteristiche principali dei componenti ad oggi disponibili o in fase di sviluppo. Essi cresceranno nel tempo, sia come numero, che come funzionalità specifiche.\\
Come sempre, la direzione dello sviluppo deriverà in buona misura dalle esigenze dei nostri clienti e dai loro preziosi suggerimenti. Cogliamo l'occasione per precisare che i suggeritori riceveranno per ogni consiglio esattamente lo stesso compenso ricevuto nel passato.\\
\\
!! Albero\\
Permette di rappresentare relazioni di oggetti. Ogni ramo apre come foglie altri oggetti, mentre una foglia è normalmente associata ad una funzione principale.\\
Questo componente viene anche usato nel Menù Preferiti con la possibilità di creare menù in maniera dinamica, senza lasciare mai l'ambiente grafico.\\
Ogni elemento dell'albero è un oggetto. Per tale motivo tasto destro del mouse ci consente di accedere a tutte le funzioni definite sull'oggetto.\\
Ad ogni istanza di albero si può associare un setup. Si può ad esempio decidere di attivare la visualizzazione delle icone legate al tipo di oggetto oppure di mostrare l'albero completamente espanso.\\
\\
* i Menù e le loro chiavi;\\
* le applicazioni, i moduli e le tabelle di ogni modulo;\\
* i tipi documento presenti per un cliente e i documenti per ogni tipo e le righe per ogni documento;\\
* il Menù Preferiti.\\
\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/TRE001.png' caption='L'albero dei menù e il Popup di oggetto su una voce di menù' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/TRE002.png' caption='Uso del componente Albero nella lista di applicazioni' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Matrice\\
Questo componente permette di rappresentare e/o modificare una normale matrice, in cui:\\
* ogni cella può rappresentare un oggetto;\\
* ogni colonna può essere definita come un livello di ordinamento;\\
* si possono applicare dei filtri di selezione, attraverso un semplice Drag & Drop delle colonne in una porzione di schermo appena sopra la loro intestazione;\\
* si possono nasconedere colonne;\\
* si possono definire varie modalità di visualizzazione per utente;\\
* si possono applicare degli stili di visualizzazione che evidenziano;\\
* ogni cella può contenere un elemento grafico.\\
\\
* totali;\\
* valore medio;\\
* valore massimo;\\
* valore minimo;\\
* conta degli elementi.\\
Questo permette di ottenere importanti informazioni con pochi click di mouse.\\
Riassumendo, si tratta di una normale matrice, in cui ogni cella può rappresentare un oggetto, ogni colonna può essere definita come un livello di ordinamento e si possono applicare dei filtri di selezione.\\
\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/EXB001.png' caption='Una matrice con l'anagrafica dei clienti' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/EXB002.png' caption='Una matrice con la giacenza per articolo' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Popup di oggetto\\
Ogni oggetto è associato ad una lista di funzioni, raccolte e rappresentate con quello che viene chiamato"Menu POPUP", richiamabile attraverso il pulsante destro del mouse.\\
\\
Ad esempio, tramite il popup di un articolo è possibile accedere alle seguenti funzioni:\\
* modifica anagrafica;\\
* esplosione Distinta base\\
* ciclo logistico\\
* sintesi per magazzino\\
* ...\\
\\
Sul popup di un cliente è possibile invece trovare:\\
* modifica dell'anagrafica;\\
* disponibilità finanziaria;\\
* scadenzario;\\
* ...\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/popup_ar.png' caption='Il Popup di un articolo dall'interrogazione giacenze' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/LOCBAS_030.png' caption='Il Popup di un documento' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Scheda\\
La scheda è un componente con notevole importanza all'interno di Looc.up, poiché permette la presentazione e la gestione di insiemi di dati correlati.\\
In un'unica finestra vengono mostrate varie sezioni, ognuna delle quali rappresenta un insieme di dati tramite un componente di LOOC.up: in pratica in una sola schermata è possibile riunire forme di rappresentazione diverse quali alberi, matrici, grafici e altro.\\
\\
Nata come strumento per visualizzare i dati di un oggetto di Sme.up (un articolo, un cliente, una registrazione contabile...), si è successivamente svincolata da questa limitazione.\\
È quindi possibile utilizzare la scheda per realizzare dei veri e propri "cruscotti" di controllo; accanto alle classiche schede classiche di oggetto si possono implementare schede più generali, come ad esempio la scheda riepilogativa di tutti gli ordini di vendita attivi, la scheda delle statistiche degli agenti o la scheda degli indici di andamento dell'azienda.\\
\\
Le caratteristiche fondamentali che contribuiscono all'importanza delle schede sono le seguenti:\\
* Accentramento della presentazione delle informazioni\\
* Efficacia della presentazione\\
* Semplice navigazione nei dati (orizzontale e verticale)\\
* Espandibilità\\
* Personalizzazioni per utente\\
\\
! Accentramento della presentazione delle informazioni\\
In un unico cruscotto si possono avere tutte le informazioni inerenti uno specifico argomento. Ad esempio nella scheda dell'articolo si trovano tutte le informazioni relative (dati anagrafici, distinta base, giacenza e movimenti di magazzino, listino, dati di pianificazione ecc.). Nella scheda del cliente si trovano ovviamente i suoi dati anagrafici, tutti i contatti, il sito internet, la spiegazione della strada per raggiungerlo, tutti i dati commerciali...\\
\\
! Efficacia della presentazione\\
Grazie alle potenzialità della veste grafica, la presentazione dei dati risulta molto più efficace. La possibilità di avere in un unico pannello matrici, grafici, indicatori di stato, documenti PDF, pagine WEB, cartelle del server ecc. rende la scheda un utile e validissimo strumento.\\
C'è inoltre una semplice configurabilità dell'output. Quello che è stato pensato per essere visualizzato in forma di matrice può essere semplicemente trasformato in un grafico o esportato in excel (a discrezione di ogni utente).\\
IL tutto è costruito con una grande modularità. Risulta così molto semplice aggiungere, togliere, sostituire o modificare "parti" della scheda senza disturbare gli altri componenti presenti.\\
Le schede non sono inoltre dei pannelli di presentazione statici. E' infatti implementabile la cosiddetta "dinamicità" tra le sezioni. Questo significa che è possibile fare in modo che un'azione su una parte della scheda (click su un elenco o su una matrice, pressione di un tasto funzionale o altro) generi un effetto su un'altra parte della scheda stessa.\\
Ad esempio è possibile selezionare un elenco da una lista per vederne gli ordini attivi. Selezionando poi uno di questi è possibile vederne il relativo pdf oppure gli ordini collegati.\\
\\
! Semplice navigazione nei dati (orizzontale e verticale)\\
La navigazione tra i dati è un altro punto di forza delle schede. E' semplicissimo passare dalla visualizzazione di un certo tipo di informazioni ad un altro, sia all'interno dello stesso contesto che no. Ad esempio dalla scheda di un cliente, nel controllare gli articoli ad esso venduti, posso "in un click" saltare sulla scheda dell'articolo per vedere i suoi dati di pianificazione. Da qui andare sempre "in un click" sulla scheda di un altro articolo e da lì sulla scheda di gestione de magazzino.\\
I pulsanti di navigazione, la cronologia e i preferiti (proprio come accade in un browser internet) aiutano l'utente ad arrivare dove deve.\\
\\
! Espandibilità\\
anche grazie alla modularità con cui sono costruite e al semplice meccanismo con cui vengono interpretate dal sistema, risulta essere molto semplice espandere / personalizzare schede esistenti così come crearne di nuove. E' particolarmente semplice scrivere schede nuove e modificare le esistenti. Molti esempi e tutorial aiutano in queste operazioni.\\
\\
! Personalizzazioni per utente\\
In ogni momento l'utente può decidere di creare delle "viste" personali dei dati. Ad esempio può decidere di togliere alcune colonne da una certa matrice, riordinarle, filtrare le righe ecc.. Dopo aver dato alla matrice la forma a lui più congeniale potrà decidere se salvare o meno queste impostazioni e decidere se quella sarà la sua visualizzazione di default per quella specifica matrice.\\
\\
Vengono riportati di seguito alcuni esempi di scheda:\\
* scheda di un cliente, con in primo piano il pannello relativo all'analisi dei pagamenti\\
* scheda di un articolo, con in primo piano il pannello relativo all'esplosione della distinta base\\
* scheda di un fornitore, con in primo piano il pannello relativo agli ordini\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/EXD001.png' caption='L'analisi dei pagamenti all'interno della scheda di un cliente' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/EXD002.png' caption='La distinta base all'interno della scheda di un articolo' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/EXD003.png' caption='Il dettaglio degli ordini all'interno della scheda di un fornitore' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Emulazione 5250\\
L'emulazione 5250 riceve Videate 5250 in formato XML e Stringhe di I/O dell'emulazione video e le trasforma in una videata grafica, gestendo l'oggetto, riconoscendo gli "oggetti applicativi" e consentendo il richiamo delle funzioni grafiche associate. Questo significa che ogni campo tipizzato in maniera corretta avrà accanto un'icona, che permetterà di accedere alle funzioni principali attraverso il pulsante destro. Oltre a queste operazioni di base, è possibile, dove previsto in Sme.up, richiamare sempre dal pulsante destro le funzioni standard ( "__!__"= ricerca per codice, "__?__"= ricerca per descrizione, ecc...).\\
Alcune funzioni standard di Sme.up (ricerca tabelle, scelta da lista, ecc...) saranno sostituite da funzioni grafiche.\\
\\
%%quote
- Ogni video attuale dell'AS/400
/%
----
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/EMU001.png' caption='Le funzioni di ricerca all'interno del campo cliente' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/EMU002.png' caption='Le funzioni di ricerca all'interno dei dati di un'articolo' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Editor\\
L'Editor è il componente di Looc.up per la gestione delle parti testuali con cui l'utente interagisce.\\
* Documentazione applicativa di Sme.up\\
* Integrazione utente alla documentazione\\
* Note per cliente, ordine, riga ordine, ecc...\\
* Le regole del configuratore\\
* Gli script di definizione delle schede\\
* I parametri di configurazione di Loocup\\
\\
Alcuni tipi di testo devono rispettare una precisa sintassi. Tali sintassi sono liberamente definibili mediante script.\\
Se si definisce una sintassi si ha a disposizione un componente che controlla e guida la scrittura.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/LO_21.png' caption='Esempi del componente Editor' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! GANTT\\
Il GANTT permette di associare ad un albero una griglia, avente una collocazione temporale in forma grafica (per descrivere GANTT, PERT, ecc...).\\
La rappresentazione ad albero permette invece di visualizzare, aprendo e chiudendo l'albero, i componenti e i sotto-componenti e di scegliere i campi da visualizzare, i filtri da utilizzare, la modalità di ordinamento.\\
\\
! Il Gantt delle code di una risorsa\\
Nell' esempio seguente viene riportato l'andamento delle code su di una risorsa specifica.\\
Ogni cella rappresenta il tempo in cui una fase sta in coda, che inizia all'istante del vincolo al più presto (quando la fase può iniziare) e finisce all'istante del suo inizio effettivo.\\
Ad esempio, all'inizio di agosto si prevede che saranno in coda gli ordini 420862, 420863 e 420864.\\
La coda sull prima operazione di ogni ordine non viene riportata, in quanto il vincolo al più presto non esiste e, non avendo l'informazione di quando l'ordine può iniziare, si dovrebbe assumere la data di inizio schedulazione, con l'effetto di sovrastimare in modo arbitrario le code.\\
\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/FIG_072.png' caption='Il GANTT delle code di una risorsa' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
! La distinta base tempificata\\
Sono possibili le seguenti varianti:\\
* Livello;\\
* Scalare;\\
* Produzione;\\
* Produzione totale;\\
* Materiali di base;\\
* Riepilogata;\\
* Riepilogata ai materiali di base;\\
* Riepilogata alla produzione.\\
\\
* Distinta tempificata;\\
* Schedulazione di un centro di lavoro;\\
* Schedulazione di un ordine.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/LO_29.png' caption='Visualizzazione distinta base mista tra tabella e grafico' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Grafico\\
Il Grafico gestisce serie numeriche, consentendone una rappresentazione grafica adeguata.\\
\\
Modalità di rappresentazione disponibili:\\
* Linee\\
* Barre verticali\\
* Barre orizzontali\\
* Torta\\
* Punti\\
\\
Caratteristiche principali:\\
* Rotazione sugli assi;\\
* Ridimensionamento;\\
* Profondità 3D;\\
* Zoom +/-;\\
* Esportazione come excel, metafile o bitmap;\\
* Definizione di funzioni su serie rappresentate (somma, differenza, cumulativo, ecc).\\
\\
* Andamento vendite di un articolo negli ultimi 12 mesi\\
* Incidenza componenti di costo di un prodotto\\
* Comparazione acquisti per famiglia negli ultimi anni\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/EXA_01.png' caption='La rappresentazione a barre verticali di una riga di un piano MPS' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/EXA_03.png' caption='Rotazione di un grafico su uno dei propi assi' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/EXA_04.png' caption='Grafico visto a barre o a torta' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
L'esportazione in file excel consente di mantenere molte caratteristiche definite nella matrice: colori delle celle, raggruppamenti, colonne nascoste ecc. Tale esportazione è compatibile con le varie versioni di excel (2000/XP/2003/2007...) ed è inoltre compatibile con le varie versioni di OpenOffice.\\
\\
!! Wizard\\
E' uno strumento che consente la compilazione guidata di testi o di interrogazioni.\\
Loocup segue, per quanto possibile la filosofia di base dello Sme.Up ovvero di astrarre e generalizzare. Si è pertanto deciso di non implementare specifiche interfacce dedicate all'interazione con l'utente ma di creare uno strumento generale in grado di fare domande generiche e restituire risposte.\\
Questo strumento legge le domande da uno script, fornisce una rappresentazione grafica, controlla la congruenza delle risposte fornite (obbligatorietà, tipo ecc) e le restituisce.\\
In questo modo non è necessario progettare e mantenere pannelli di interazione personalizzati ma è sufficiente scrivere o modificare appositi script.\\
Nelle immagini seguente vediamo un frammento dello script che definisce le domande:\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/G30_001.png' caption='Un frammento di script di definizione delle domande' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
Nell'immagine che segue possiamo apprezzare come le domande vengono rappresentate:\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/G30_002.png' caption='La rappresentazione delle domande a risposta singola' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/G30_003.png' caption='La rappresentazione delle domande - a risposta multipla e configurata' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
Dalle immagini si capisce che lo strumento è in grado di:\\
* rappresentare le domande raggruppate in pannelli\\
* rappresentare domande in vari formati:\\
** elenco a discesa\\
** gruppo di opzioni\\
** casella di testo libero\\
** oggetto SmeUp\\
** oggetto grafico\\
*** colore\\
*** font\\
*** data\\
* a risposta singola o multipla\\
* configurate\\
\\
\\
!!! Nuove applicazioni "grafiche"\\
Nelle pagine seguenti andiamo a fornire una breve panoramica delle nuove applicazioni che sono nate con LoocUp o che sono state rivisitate in chiave grafica.\\
\\
\\
!! Modello Dinamico\\
Questo modulo permette di visualizzare le relazioni tra oggetti e di navigare tra essi, avendo definito i verbi e i confini con altre applicazioni.\\
Il modello dinamico risulta essere un modulo trasversale a tutti i moduli dello SmeUp in quanto consente di analizzare la struttura dei legami esistenti tra i vari oggetti.\\
Questa analisi consente sia di capire che di controllare le relazioni definite nell'installazione dello Sme.Up.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/CXMODI_019.png' caption='La scheda base del modulo' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Schedulatore grafico.\\
La schedulazione Fine.Up costituisce uno strumento interattivo e grafico, che fa parte nativamente del sistema gestionale, atto a risolvere i problemi di allocazione delle risorse e di sequenziazione delle attività, che si presentano quotidianamente nelle aziende produttive e di servizi.\\
\\
Le principali caratteristiche dell'applicazione sono:\\
* schedulazione di impegni risorse di vari tipi\\
** ordini di produzione in corso\\
** ordini pianificati\\
** righe di ciclo esterno\\
** contenitori, in presenza di produzione snella.\\
* definizione di più scenari di schedulazione, per eseguire simulazioni, e scegliere di rendere definitivo il più efficace.\\
* suddivisione in ambiti di competenza schedulabili separatamente.\\
* ampia scelta di dispatching rules (oltre a quelle implementate, possibilità di definirne di specifiche, anche come combinazione di quelle esistenti)\\
* modellazione della strategia (rispetto della consegna, saturazione delle risorse, comunanze tecnologiche o di attrezzaggio, eventualmente combinate e messe in competizione tra di loro)\\
* rappresentazione estesa del processo\\
** sovrapposizione tra fasi successive dello stesso ordine\\
** accostamenti sulla stessa risorsa di fasi successive dello stesso ordine\\
** tempi d attrezzaggio parametrici (dipendenti dalla situazione esistente e da quella futura)\\
** appuntamenti statici tra ordini (rispetto di vincoli di priorità definiti esternamente) e vincoli esterni fissi (date al più presto)\\
** calendari ed efficienza definibili al massimo dettaglio\\
** definizione di risorse a capacità infinita trattate con tempo di attraversamento\\
* integrazione completa con il sistema gestionale: non solo assenza di duplicazione di dati e loro trasferimento, ma anche possibilità, dall'interno della schedulazione, di navigare verso tutti i dati e, avendone l'autorizzazione, di operare modifiche, immediatamente recepite alla successiva rischedulazione, eseguita dall' interno di questa applicazione\\
* calcolo dei principali indici di prestazioni (saturazione, earliness, tardiness, ecc,,) e loro storicizzazione\\
* possibilità di modificare i risultati con azioni manuali\\
** di ordinamento della sequenza di schedulazione\\
** di forzatura delle risorse selezionate\\
** di congelamento della situazione\\
* analisi dei materiali critici\\
* possibilità di realizzazione di exit utente che permettono\\
** di modificare i dati di input e dei risultati\\
** di specializzare la strategia in 'spinta' (decidere dove eseguire la fase selezionata) e in 'tiro' (decidere quale fase eseguire subito dopo quella appena schedulata)\\
** di estendere le informazioni riportate nella presentazione dei risultati\\
** di relalizzare forme di presentazioni 'ad hoc', integrate nella navigazione della presentazione dei risultati\\
\\
Vediamo di seguito alcune schermate dell'applicazione.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/FIG_060.png' caption='La scheda base della Schedulazione' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/Fig_065.png' caption='Il gantt di tutte le risorse' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/Fig_067.png' caption='Il gantt di dettaglio di alcune risorse' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Workflow\\
\\
Work.up è un framework per la gestione di processi aziendali.\\
Questa è un'applicazione che è nata come applicazione grafica ed è stata successivamente estesa al nero/verde.\\
\\
Di seguito possiamo vedere alcune schede dell'applicazione:\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/WF_01.png' caption='La definizione del Workflow' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/WF_02.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
\\
!! Questionario\\
Si tratta di un modulo apposito che risolve tutti i problemi di gestione delle domande (aggregate in sezioni) e risposte (che potranno essere degli oggetti).\\
Ad ogni domanda o sezione potranno essere associate regole di validazione compilate direttamente dall'utente (che estendono pertanto i controlli già previsti dal programma).\\
Il questionario può essere utilizzato anche da un browser.\\
\\
* configuratore di prodotto;\\
* scheda acquisizione nuovo cliente;\\
* codifica articolo;\\
* immissione elemento di tabella.\\
\\
Le immagini illustrano la struttura di un questionario.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/CF_01.png' caption='La scheda base del configuratore' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/CF_03.png' caption='La gestione delle regole: Editor e Wizard' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/CF_06.png' caption='La creazione di una configurazione e le risposte fornite' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!!! Altre importanti funzionalità\\
!! Preferiti\\
La gestione dei __Preferiti__ permette di creare e gestire un menù personalizzato direttamente dall'interfaccia grafica di Looc.up, senza uscire mai da una finestra. Allo stesso modo in cui avviene per un qualunque browser internet.\\
E' infatti possibile:\\
* aggiungere direttamente ai Preferiti una voce di menu';\\
* aggiungere semplicemnte ai Preferiti una scheda particolare;\\
* copiare, modificare, tagliare, incollare, cancellare ogni voce presente nel Menù Preferiti attraverso il modulo di gestione;\\
* creare delle nuove voci e nuove cartelle nel Menù Preferiti.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/LO_22.png' caption='Come si può aggiungere al Menù Preferiti dal tasto destro' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/LO_23.png' caption='La gestione del Menù Preferiti' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/LO_24.png' caption='Come si presenta un Menù preferiti' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Generazione di Report\\
E' possibile generare dei report più o meno complessi, partendo da matrici o schede preesistenti oppure construendone di nuove.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/LO_49.png' caption='Esempio di report' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Produzione di documentazione\\
E' possibile creare documenti PDF a partire da script di documentazione, semplicemnte attraverso l'impostazione di alcuni parametri di setup (copertina, indice, numerazione delle pagine, ecc.).\\
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[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/LO_48.png' caption='PDF di un argomento della documentazione attiva' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!! Funzionalità di base sistema operativo\\
Per alcune funzionalità, come ad esmepio la gestione dei job, degli spool ecc., Looc.up si appoggia all'IBM Iseries Operation Navigator; pertanto l'installazione di alcuni suoi componenti (disponibili gratuitamente) è un prerequisito fondamentale.\\
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!!! Le connessioni verso ambienti non ISeries\\
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Le crescenti esigenze di integrazione con ambienti esterni all'AS400 ci hanno spinto a pensare e sviluppare Loocup come un sistema in grado di:\\
* Erogare servizi\\
* Implementare meccanismi di plugin\\
* Accedere a fonti dati non su ISeries.\\
Nei capitoli che seguono vedremo con maggiore dettaglio queste caratteristiche.\\
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!! Erogatore di servizi\\
Per rispondere alle esigenze di integrazione con il mondo del PC e rendere ancora più potente lo strumento, è stato standardizzato l'accesso ad ogni funzione di Loocup.\\
Con un'unica sintassi si può chiedere al gestionale la disponibilità di magazzino oppure chiedere a Loocup di gestire i setup di fare una ricerca oppure di manipolare i file sul pc.\\
Questo approccio consente di\\
* definire le voci dei menù direttamente su AS400, personalizzando i menù in funzione di utente, ambiente ecc.\\
* creare schede con accessi brevi a funzioni interne (definite da Loocup) o esterne (definite su AS400) in modo trasparente\\
* estendere le funzionalità di Loocup consentendogli di:\\
** manipolare file e o cartelle\\
** gestire la posta elettronica\\
** gestire i setup dei componenti\\
** collegarsi al centralino\\
** ecc...\\
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Nell'immagine seguente sono mostrati tutti i servizi di Looc.up:\\
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[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/INT_01.png' caption='I servizi interni di Looc.up' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
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!! Plugin\\
Per implementare funzioni specifiche, senza dover personalizzare l'intera applicazione, Looc.up è in grado di interfacciarsi a dei plugin esterni.\\
Questa possibilità consente ad esempio di collegarsi ad apparecchiature, semplicente scrivendo un programma in grado di dialogare con Loocup.\\
Avremo pertanto plgin che si collegheranno ad una bilancia e ci sapranno indicare la pesata oppure plugin che si collegano al contapezzi o al sistema di rilevazione di campo.\\
L'unico limite è dato dalla programmabilità del dispositivo a cui appoggiarsi perchè Loocup sarebbe in grado sia di leggere informazioni che di far eseguire azioni.\\
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!! Accesso a fonti dati esterne al gestionale\\
Questo modulo consente di interfacciarsi a fonti dati esterne al gestionale per visualizzare, in una matrice, le informazioni contenute nel file o tabella e importarle in AS400, rendendo così l'informazione disponibile al gestionale.\\
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Tramite Looc.up ci si può connettere a:\\
* file in formato CSV;\\
* file in formato Excel (XLS);\\
* database esterni, quali Access e Oracle.\\
* a tutti i databse che supportano i driver ODBC o JDBC.\\
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L'immagine sottostante mostra la scheda di navigazione all'interno di file in formato Excel.\\
Se il file viene creato secondo specifiche documentate, è possibile interrogarlo o importarlo in modo oggettizzato, come se si trattasse di un file nativo di Sme.up.\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-LO_001/DBM_01.png' caption='La scheda per accedere al contenuto di file excel' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
L'accesso avviene tramite driver ODBC oppure JDBC. Per ora ci siamo limitati alle funzioni di interrogazione perchè questo strumento è pensato come ponte tra mondi esterni al gestionale e lo SmeUp.\\
Particolari esigenze potrebbero comunque essere coperte da appositi plugin.\\
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