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WikiUp
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[{TableOfContents }]\\
!!! Generalità\\
Con il termine ATP (Available To Promise), in italiano "Quantità Disponibile per Promesse", si intende lo strumento che permette alle strutture commerciali dell'azienda di stabilire la data di consegna di un determinato articolo in un quantitativo prefissato e quindi poter datare l'ordine cliente in modo realistico.\\
I vincoli cui deve sottostare la determinazione di questa data sono la disponibilità di materiali e, opzionalmente, la capacità.\\
Il vincolo master è quello dei materiali: l'algoritmo di calcolo si basa su di esso e successivamente si può correggere il risultato ottenuto con i vincoli di capacità imposti.\\
\\
!!! Formazione della disponibilità\\
Se il mercato accettasse tempi di consegna superiori al tempo di approvvigionamento cumulato (il tempo necessario a realizzare il prodotto, partendo dall'ordine delle materie prime) non ci sarebbe\\
necessità di ATP per i materiali, ma sarebbe sufficiente eseguire il controllo all'atto dell'inserimento dell'ordine del cliente.\\
Dato che questa situazione ideale si presenta assai raramente (e si presenterà tendenzialmente sempre meno), nasce la necessità di anticipare la produzione, per poter soddisfare le richieste del mercato nei tempi richiesti.\\
Per produrre in anticipo riserve di materiale, si inseriscono i fabbisogni non dagli ordini clienti (che la pianificazione copre con ordini che costituiranno le scorte a cui attingere per soddisfare gli ordini\\
clienti) man mano che essi verranno ricevuti.\\
Questi fabbisogni possono essere costituiti da scorte da reintegrare, oppure da previsioni distribuite nel tempo.\\
È possibile inoltre che essi si riferiscano ai prodotti finiti oppure ai componenti di livello inferiore, nel qual caso si accetta una risposta ai clienti meno immediata (il tempo per realizzare il prodotto finito) in cambio di una maggiore elasticità di previsione (ovviamente se dai componenti è possibile ottenere un numero maggiore di prodotti finiti, che è la tendenza attuale del mercato, orientato a configurare l'offerta nel modo più variegato possibile) e di un minor costo di inventario.\\
\\
!!! Disponibilità libera\\
La prerogativa fondamentale dell'ATP è non dover alterare quanto già promesso ad altri clienti: ogni nuovo ordine è tenuto a rispettare i precedenti impegni e, a sua volta, a costituire un vincolo per gli ordini che si immetteranno successivamente.\\
La disponibilità libera è lo strumento con cui prenotare il materiale e corrisponde alla quota parte da poter consumare senza mandare in rottura di stock (valori negativi) i punti seguenti del profilo (essa indica, per ogni copertura, la disponibilità al netto della quota di impegni passati e futuri soddisfatti). __Vedi figura 1, riga rossa.__\\
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Una particolarità è che gli impegni datati oltre il tempo di approvvigionamento cumulato (eventualmente aumentato di un numero di giorni di sicurezza) possono essere esclusi dal calcolo della disponibilità libera, poichè sarà possibile soddisfarli interamente con nuovi ordini, senza intaccare disponibilità precedenti, che resteranno libere per soddisfare fabbisogni con data inferiore. __Vedi figura 1, riga verde.__\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-M5_003/M5_07.png' caption='Disponibilità libera' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
Particolare cura deve essere prestata nell'impostazione del gruppo fonti, che costituirà la disponibilità libera dell'ATP: esso non deve comprendere le scorte e le previsioni, in quanto esse sono state inserite per produrre disponibilità libera (materiale eccedente) durante l'MRP: se fossero presenti, la utilizzerebbero esse stesse e quindi non ce ne sarebbe più per i nuovi fabbisogni.\\
La scorta e le previsioni devono invece essere presenti nel gruppo fonti dell'MRP perchè sono l'origine degli ordini pianificati che produrranno disponibilità libera. Se si gestiscono le previsioni, va\\
prestata anche attenzione al modo in cui gli ordini clienti 'consumano' (aggiornano) le previsioni, anche se questo è un tema generale di pianificazione, non limitato all'ATP.\\
\\
!!! Metodo di calcolo ATP\\
L'input per un calcolo ATP è dato da un codice articolo, da una quantità e da un "modello di ATP", che è elemento della tabella M5H contenente le impostazioni di base dell'ATP (gruppo fonti, modo di calcolo delle capacità, ecc...).\\
L'output è costituito da una serie di quantità (la cui somma è la quantità di input), ciascuna con una data di consegna.\\
Come prima cosa l'ATP verifica la disponibilità libera nel tempo di approvvigionamento, nel qual caso essa coinciderebbe con la data ATP. In caso contrario si esplodono in componenti di primo livello, ripetendo per ciascuno lo stesso procedimento di ricerca di disponibilità libera entro il proprio tempo di approvvigionamento.\\
Si determina tra tutti i componenti la data maggiore, a partire dalla quale si avanza l'assieme superiore del proprio tempo di approvvigionamento: se trova disponibilità libera prima, essa è la data ATP, mentre, se tutti i componenti sono coperti (o non hanno componenti inferiori), la data ATP coinciderà con la data di fine dell'assieme superiore.\\
Se i componenti non sono coperti si deve procedere ricorsivamente, scendendo di un livello, avanzando ogni volta i livelli superiori, cercando disponibilità libere e terminando l'elaborazione quando una volta coperti tutti i rami oppure se l'assieme trova, al suo livello, copertura completa. In caso di nessuna disponibilità libera durante l'elaborazione, si otterrà come data ATP il tempo di approvvigionamento cumulato (vedi Fig. 2).\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-M5_003/M5_003_02.png' caption='Costruzione del percorso critico ATP' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
!!! Analisi capacità\\
Dopo aver stabilito la data ATP, è possibile eseguire una verifica di capacità.\\
Il metodo attualmente implementato prevede una verifica della capacità settimanale: se essa viene superata, l'intero albero ATP viene traslato alla settimana successiva e in seguito si verifica se in questa operazione si sono incontrate disponibilità libere (nel qual caso si eliminano i componenti inferiori e si procede con una nuova verifica della capacità).\\
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!!! Consolidamento ATP\\
L'uso della disponibilità libera fa sì che ogni nuovo ordine rispetti i precedenti.\\
Per fare in modo che un'ipotesi di ordine analizzata con l'ATP costituisca un vincolo per gli ordini successivi, si utilizzano gli impegni provvisori.\\
Quando si inserisce un ordine e lo si consolida come ATP, in un archivio specifico vengono scritti gli impegni (con codice articolo, quantità e data), che costituiscono le quote di disponibilità libera\\
consumata a tutti i livelli per soddisfare questo ordine. Il gruppo fonti per l'ATP dovrà naturalmente comprenderli.\\
Essi saranno eliminati (anche storicizzandoli) come primo passo dell'MRP, che eventualmente, nella sua esecuzione, scriverà impegni pianificati, corrispondenti esattamente agli impegni provvisori (a meno di forzature manuali al processo di datazione).\\
Per quanto riguarda la corrispondenza tra il processo ATP e la pianificazione MRP, è necessario fare alcune considerazioni.\\
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* Innanzitutto la datazione ATP permetterà all'MRP di avere in input dei fabbisogni primari più "ragionevoli" (con una data fattibile) e quindi l'MRP non pianificherà ordini di produzione o acquisto scaduti (con data inizio inferiore ad oggi). Ovviamente questo fenomeno inizia un ciclo virtuoso, in quanto i consigli dell'MRP diventano ragionevoli (perché non scaduti) e quindi rappresentano una fonte affidabile per la disponibilità libera di cui si ciba l'ATP.\\
\\
* Sono state inoltre implementate, nell'ATP, alcune funzionalità (opzionali) che lo rendono simile all'MRP:\\
** è possibile infatti considerare la __lottizzazione__, cioè la possibilità di generare disponibilità provvisorie, che si formano per la parte eccedente la quantità necessaria e che si comportano nello stesso modo degli impegni provvisori (devono essere viste dal gruppo fonti ATP e vengono eliminate prima della pianificazione);\\
** si può inoltre trasformare il comportamento 'al più presto' dell'ATP, in quello 'al più tardi' dell'MRP.\\
Sui rami non critici gli ordini ATP vengono spostati al più tardi, con data fine allineata a quella del componente critico, recuperando l'eventuale disponibilità libera incontrata lungo il percorso, (con riduzione o eliminazione dei rami inferiori), cosa che l'MRP fa naturalmente, lavorando all'indietro a partire dalla data fine.\\
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!!! Utilizzo dell'ATP nel ciclo esterno (ordini cliente)\\
È possibile, all'atto dell'inserimento dell'ordine cliente, datare automaticamente le sue righe tramite ATP, impostando nel tipo riga il modello ATP che guida il calcolo e fissando gli impegni provvisori alla conferma dell'ordine .\\
Nel caso in cui l'ordine venga annullato prima del successivo MRP, essi saranno cancellati (avendo il riferimento della riga d'ordine) e permettendo quindi di recuperare immediatamente la disponibilità libera.\\
È prevista una datazione non interattiva, consistente nel lancio della datazione in una coda lavori specifica alla conferma dell'ordine, qualora risulti troppo gravosa l'elaborazione on line.\\
Per gestire le spedizioni raggruppate è stata realizzata una funzione di datazione alla fine dell'ordine per tutte le righe, datando in modo uniforme quelle con il medesimo codice di raggruppamento (campo opzionale di input).\\
Nelle righe che vengono avanzate si esegue il consueto recupero dell'eventuale disponibilità libera incontrata lungo il percorso.\\
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!!! Simulazione ATP\\
È stata realizzata una funzione di simulazione che, a partire da un articolo e da una quantità, esegue la datazione ATP in modo simulato (senza la creazione di impegni provvisori), con il risultato rappresentato graficamente. È possibile eseguire questa simulazione in modalità passo/passo, per comprendere più a fondo il processo di datazione.\\
La simulazione può essere usata anche nell'ambito del ciclo esterno: all'atto dell'inserimento di una riga, prima di confermarla, viene proposta la data (generata da una simulazione): se si inserisce\\
effettivamente la riga, vengono scritti anche gli impegni provvisori.\\
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!!! Considerazioni finali\\
La datazione degli ordini clienti tramite ATP, che rappresenta una delle massime aspirazioni di ogni utente, ha in sé una serie di prerequisiti che ne rendono un'implementazione efficace notevolmente\\
difficoltosa.\\
La pianificazione materiali, con tutti i suoi prerequisiti (accuratezza di giacenze, distinte basi, tempi e lotti) deve avere un grado di affidabilità pressoché totale, in quanto gli ordini che essa pianifica costituiscono, tramite la disponibilità libera, la fonte primaria per la determinazione di una data corretta.\\
La pianificazione deve inoltre essere tenuta pulita: i suoi suggerimenti devono essere eseguiti integralmente, si deve prestare attenzione a non pianificare ordini scaduti e, se ciò accade, esaminarne il motivo e rimuoverli, perché, in caso contrario, darebbero un'illusione di disponibilità precoce.\\
Il settaggio dei parametri (gruppi fonti, ecc...) e la comprensione dello strumento richiede, da parte del personale interno all'azienda, una notevole familiarità con le tematiche di pianificazione.\\
Per contro, una volta impostati tutti i parametri, eseguite le opportune verifiche e stabilite le regole di comportamento quotidiano, la datazione ATP diviene un'azione totalmente automatica e in questo consiste la sua forza principale: lo strumento diventa una fonte di cui ci si fida totalmente. Se si vuol controllare ogni data e si riesce a farlo, forse vuol dire che non si ha la necessità di tale strumento, perché il livello di complessità dell'azienda e i suoi volumi non sono molto elevati, oppure ci si accontenta di un livello di approssimazione alquanto grossolano.\\
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