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WikiUp
}}}
/%
[{TableOfContents }]\\
!! Generalità\\
La gestione della produzione supporta i processi di produzione interna:\\
* ordini di produzione\\
* movimentazione, di prodotti e componenti, collegata\\
* dichiarazioni di produzione (avanzamento su ordine e altre)\\
inoltre nell'applicazione è possibile una gestione della produzione senza ordini e incentrata sullo spostamento fisico dei materiali tra un centro di lavoro ed il successivo.\\
\\
Nella gestione produzione abbiamo i seguenti moduli:\\
* Ordini di produzione\\
* Impegni materiali e risorse\\
* Dichiarazioni attività di produzione (per ordine, per risorsa, per persona)\\
* Produzione a disponibilità chiamata (PDC)\\
!! Ordini di produzione\\
L'ordine di produzione ha lo scopo di programmare ed eseguire la realizzazione di una certa quantità di un articolo, per una data.\\
\\
Tale realizzazione necessita di un consumo di materiali e di risorse, per la determinazione dei materiali o delle risorse necessarie è possibile usare il ciclo o la distinta standard,\\
oppure definirne di specifici, ciò si realizza sfruttando la possibilità di intestare cicli e distinte ad oggetti che non sono articoli: in questo caso si intesta, ad esempio,\\
la distinta all'ordine di produzione, con il vantaggio, per l'utente, di usare la funzione di manutenzione della distinta base.\\
Le stesse considerazioni valgono per il ciclo dell'ordine.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-P5_001/P5_V001_01.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
Oltre alla produzione di un articolo si possono definire:\\
* ordini di rilavorazione, impostando come componente lo stesso articolo che si vuole ottenere.\\
* ordini di trasformazione: si imposta, oltre all'articolo che si vuole ottenere, anche l'articolo di partenza, che si vuole trasformare: il sistema costruirà una distinta "dinamica", che conterrà come impegni i componenti presenti solo nell'articolo di arrivo, e come recuperi quelli presenti solo nell'articolo di partenza, mentre i componenti comuni verranno trascurati\\
\\
È possibile assegnare un ordine di produzione ad un ordine "master", e questo a più livelli, in modo che si possa costituire una struttura ad albero.\\
\\
È possibile inoltre non intestare un ordine di produzione ad un articolo specifico, ma sfruttarlo come un insieme di attività da eseguire e di materiali da consumare, ad esempio per compiere una manutenzione.\\
\\
Vi sono funzioni specifiche per realizzare il prelievo ed il versamento a magazzino, c'è inoltre la possibilità di realizzare il prelievo in automatico (a backflush), all'atto del versamento o dell'avanzamento.\\
\\
!! Impegni materiali e risorse\\
Gli impegni materiali costituiscono l'insieme degli articoli, con le relative quantità, necessari per produrre un assieme. Essi possono essere intestati ad oggetti diversi (righe di documento, richieste d'acquisto, ordini di produzione).\\
La loro costruzione è automatica, a partire dalla distinta (dell'assieme o del documento), nettificata dai movimenti (di versamento, prelievo) già eseguiti.\\
\\
Gli impegni risorse sono il corrispondente, per quanto riguarda il consumo di risorse. Anch'essi possono essere intestati ad oggetti diversi (righe di documento, ordini di produzione, contenitori).\\
Pure la loro costruzione è automatica, a partire dal ciclo dell'assieme, nettificato dalle attività eseguite.\\
\\
!! Consuntivazione attività\\
La consuntivazione delle attività si basa sulla rilevazione delle attività svolte nell'azienda: le quantità prodotte con i relativi tempi, le improduttività e le attività indirette.\\
\\
La dichiarazione delle attività può essere intestata ad una fase di un ordine di produzione, ad una riga di un ciclo di lavorazione, oppure può essere un'attività di tipo estemporaneo.\\
È possibile eseguire la dichiarazione a partire dalla lista degli impegni risorse residui di un ordine di produzione, oppure di una risorsa.\\
È possibile inoltre effettuare la dichiarazione per persona: le sue ore di presenza si distribuiscono sulle varie attività eseguite nel giorno.\\
\\
Se la dichiarazione è a fronte di un ordine di produzione, è possibile, in automatico, eseguire i prelievi dei materiali necessari alla fase che si sta dichiarando (proporzionalmente alla quantità in avanzamento), e, se è l'ultima fase del ciclo, eseguire il versamento dell'assieme e l'aggiornamento dell'ordine di produzione.\\
\\
È possibile anche l'operazione di gruppo: la dichiarazione di una fase, (definita come master) induce la dichiarazione automatica di altre fasi, precedenti o successive (definite come automatiche).\\
\\
!! Produzione a disponibilità chiamata\\
La produzione a disponibilità chiamata (PDC) è una particolare modalità di gestione della produzione, di nostra concezione, che ha lo scopo di rappresentare il processo produttivo in modo più "fisico" rispetto agli ordini di produzione.\\
\\
Per approfondimenti Cfr. "''Produzione a Disponibilità Chiamata''.\\
\\
!! Parametri logistici\\
Ai parametri logisitici sono affidate le informazioni d base che regolano la movimentazione relativa alla produzione.\\
\\
Per approfondimenti Cfr. "''Parametri Logistici''.\\
\\
!! Manufacturing Flow Production\\
La produzione a flusso (MFP) è una particolare evoluzione della PDC che unisce alla "fisicità della produzione PDC" il collegamento con un ordine che permette al programmatore della produzione di fissare la quantità da produrre, si applica in tutti quei casi in cui la struttura tecnoclogica richiede (ad esempio per vincoli di cambio attrezzaggio) lotti di produzione importanti.\\
\\
Per approfondimenti Cfr. "''Manufacturing Flow Production''.\\
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