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[{TableOfContents }]\\
\\
!! Generalità\\
La Manufacturing Flow Production o MFP è una metodologia di gestione della produzione basata sulla movimentazione dei contenitori e sullo spostamento fisico degli articoli lungo il processo produttivo.\\
\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-P5_003/MFP_01.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
La MFP riprende molti concetti già sviluppati per la PDC (gestione fisica, rappresentazione della produzione attraverso lo spostamento dei contenitori in produzione) tralasciandone alcuni troppo stringenti per essere applicati in tutti gli ambienti, quali:\\
* l'eliminazione degli ordini di produzione\\
* la completa libertà di fermare i contenitori durante il processo per "tirare" altri prodotti che sono diventati più urgenti o prioritari\\
* la variabilità del piano di produzione ad ogni elaborazione MRP\\
\\
Con la MFP manteniamo il concetto dell'ordine di produzione in termini di "quantità che abbiamo deciso di lanciare in produzione" ma una volta lanciata la produzione abbiamo la dinamicità per:\\
* il calcolo della quantità in produzione (sommatoria delle quantità effettive presenti nei contenitori)\\
* disponibilità del prodotto finito alla fine del percorso (dipende dalla cadenza di uscita dei contenitori e viene calcolata come "data di fine schedulata" dell'ultima fase dei ciclo dei contenitori\\
* lavorazioni alternative, attraverso l'attribuzione di un ciclo alternativo ad un ciontenitore o ad un gruppo di contenitori\\
* rettifiche inventariali in produzione. diventano semplici rettifiche di giacenza\\
* movimentazione per unità di carico (contenitore)\\
* avanzamento produzione desunto dalla movimentazione fisica\\
* schedulazione delle attività in base agli "impegni risorse residui" calcolati come "lavorazioni a finire" e non come impegni totali originali meno attività già completate\\
\\
!! Come funziona?\\
# La quantità dell'ordine di produzione viene suddivisa in n. contenitori ciascuno dei quali resta collegato all'ordine\\
# La dichiarazione della prima fase inserisce la quantità consuntiva nel contenitore e scarica la quantità pianificata\\
# L'avanzamento della produzione è rappresentato dallo spostamento del contenitore lungo il percorso (ciclo di lavorazione)\\
\\
\\
!! Vantaggi rispetto alla tradizionale gestione a ordini di produzione\\
! Cicli alternativi\\
* L'ordine di produzione prevede un ciclo unico valido per tutta la quantità da produrre\\
* La MFP permette l'uso di cicli alternativi per contenitori o gruppi di contenitori diversi\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-P5_003/Ciclo 2.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
! Disponibilità schedulata\\
* La disponibilità schedulata dell'ordine di produzione presenta tutta la quantità alla fine dell'ultima fase\\
* La MFP presenta una disponibilità "distribuita" per ogni contenitore alla fine della dell'ultima fase schedulata di ciascuno\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-P5_003/Dispo 1.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}][{Image src='immagini/MBDOC_VIS-P5_003/Dispo 2.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
! Quantità in ordine\\
* La quantità dell'ordine di produzione è calcolata come: ''Quantità residua = Qtà ordinata - Qtà prodotta - Qtà scartata''\\
* La quantità MFP è dinamica: ''Quantità residua = Sommatoria Qtà contenitori''\\
\\
! Lavorazioni in parallelo\\
* All'interno di un centro di lavoro la schedulazione di un ordine di produzione carica una macchina.\\
* Con MFP potendo assegnare, all'interno dello stesso ordine di produzione, cicli diversi a gruppi di contenitori diversi riusciamo a schedulare contemporaneamente più macchine in parallelo\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-P5_003/Schedula 1.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}][{Image src='immagini/MBDOC_VIS-P5_003/Schedula 2.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
! Riavorazioni - riprese\\
* La gestione con ordine di produzione non permette di eseguire delle rilavorazioni / riprese, ad esempio la ripetizione di alcune lavorazioni.\\
* Con MFP l'azione si traduce semplicemente in uno spostamento a monte della lavorazione da eseguire. Gli impegni risorse e la schedulazione terranno conto del nuovo carico. Nell'esempio abbiamo 2 cassoni da riprendere che spostiamo dalla fine della sequenza 30 alla coda precedente il CDL della sequenza 20.\\
[{Image src='immagini/MBDOC_VIS-P5_003/Rilavora 4.png' caption='' width='100%' style='max-width: 100%;'}]\\
! Bar - code\\
* I contenitori sono serializzati, quindi ad ogni contenitore si può associare un bar-code da utilizzare per le dichiarazioni e la movimentazione.\\
\\
! Rettifiche inventariali\\
* Negli ordini di produzione le rettifiche a fronte di inventario fisico necessitano di ''rettificare le dichiarazioni di produzione''\\
* In MFP la rettifica inventariale è una normale rettifica di giacenza.\\
\\
!! Schedulazione MFP\\
* Ogni contenitore può essere schedulato singolarmente, perché può avere un proprio ciclo, in questo modo si possono caricare risorse parallele\\
* Si gestiscono\\
** "''batch orizzontali''" (contenitori dello stesso ordine/gruppo schedulati in sequenza sulla stessa risorsa senza interruzioni)\\
** "''batch verticali''" (es. gestione multistampo dove contenitori di ordini di produzione diversi vengono schedulati contemporaneamente sulla stessa risorsa ed assumono le stesse date inizio e fine dell'attività "master")\\
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